<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588</id><updated>2012-02-16T00:41:00.971-08:00</updated><title type='text'>Fratel Devis eremita</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>55</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-4482515459063084837</id><published>2012-02-07T05:50:00.000-08:00</published><updated>2012-02-07T05:52:24.554-08:00</updated><title type='text'>Testimonianza di Samuele...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WVT2HutBfec/TzEsbi3IbOI/AAAAAAAAAPI/8cECf9IXozM/s1600/IMG_4584.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-WVT2HutBfec/TzEsbi3IbOI/AAAAAAAAAPI/8cECf9IXozM/s320/IMG_4584.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5706391054581263586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;3 GIORNI ALL’EREMO DI MONTEZAGO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’esperienza molto interessante e molto “forte”, della quale voglio condividere qualche riflessione con voi, che conoscete l’Eremo e soprattutto fratel Devis, il custode di quel magnifico posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il silenzio, ovviamente ricercato e umanamente desiderato per estraniarsi qualche giorno dalla quotidianità, dopo un giorno intero che sei su è come se ti avvolgesse interamente e inizi a provare quel senso di brivido e vertigine, come guardando giù dall’alto di un abisso: e adesso ??&lt;br /&gt;Poi ti accorgi che questo silenzio, che pian piano sta diventando interiore, ti obbliga a stare solo con te stesso e iniziano a fluttuare i tuoi pensieri (che spesso escono dall’Eremo…), emergono le tue sensazioni, le tue riflessioni, le tue domande di senso.&lt;br /&gt;A questo punto, dopo questa sorta di “purificazione”, ogni volta che entri in Cappella ti accorgi che, grazie a questo silenzio, riesci forse un pò di più ad ascoltare ,che sei un pò più pronto a stare alla presenza di quel Signore che permea tutta la tua vita, anche se tu non ne sei sempre consapevole del tutto.&lt;br /&gt;E così, trovandoti di fronte nel silenzio e nella solitudine all’Amore di Gesù, capisci che quello che puoi offrirGli sono soprattutto i tuoi limiti, che vedi ben evidenziati… e la cosa da fare è… fare niente, sì, è stare lì in silenzio e lasciarsi amare.&lt;br /&gt;La preghiera diventa sempre più ascolto, desiderio di rimanere alla Sua presenza anche quando esci dalla Cappella; di sicuro la posizione di estremo isolamento di Montezago, il clima di calma e meditazione che si percepisce nell’eremo, cercato e voluto da fratel Devis ( per esempio quando si mangia si sta in silenzio con un sottofondo musicale… meditativa) aiutano molto a conservare il raccoglimento e il silenzio.&lt;br /&gt;Una condivisione molto bella della preghiera con fratel Devis è il momento quotidiano della “Lectio Divina” (lettura e approfondimento del Vangelo del giorno): dopo che l’eremita ha meditato e riflettuto sulla Parola di Dio nella sua cella, evidenzia gli aspetti salienti del brano e si cerca di attualizzare : cosa dice questa Parola a me oggi? Cosa significa per me quel gesto o quella parola di Gesù nella mia vita?&lt;br /&gt;Sicuramente la “Lectio” quotidiana e l’Adorazione (fatta più volte nella giornata) sono i 2 cardini della vita eremitica a Montezago.&lt;br /&gt;Una volta tornato a casa, parlandone anche con Devis, mi sono ripromesso di “portarmi via” 2 cose preziose di questa esperienza: “conservare il silenzio” nella ordinarietà della vita quotidiana (in famiglia con moglie e figli, sul lavoro coi colleghi, nei rapporti e nelle attività con amici e conoscenti) che non vuol dire estraniarsi da tutto e da tutti, ma cercare di riuscire a vivere in ogni situazione con quella calma e serenità interiore derivanti dall’incontro col Signore.&lt;br /&gt;Cosa non da poco, come potrete intuire…&lt;br /&gt;L’altra cosa è tenere come un faro la Parola di Dio: leggere, meditare e pregare un brano del Vangelo ogni giorno per , almeno tentare, di vivere il Vangelo ossia la “Buona Novella” nella vita.&lt;br /&gt;Concludo con una riflessione, un po’ provocatoria, di un sacerdote carmelitano, Vojtech Kodet, sul significato della vita spirituale:&lt;br /&gt;“Il fatto che domattina andrete al lavoro, non è vita spirituale?&lt;br /&gt;Se tua moglie è casalinga e si occupa dei figli, questo non ha niente a che fare con la vita spirituale?&lt;br /&gt;E quando trascorrete del tempo in famiglia e vi dimostrate reciprocamente amore, questo non è vita con Dio?&lt;br /&gt;O l’esserci riuniti così, fuori dalla chiesa, a parlare insieme della vita, non fa parte della vita spirituale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Samuele di Inzago (Mi)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-4482515459063084837?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/4482515459063084837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2012/02/testimonianza-di-samuele.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/4482515459063084837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/4482515459063084837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2012/02/testimonianza-di-samuele.html' title='Testimonianza di Samuele...'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-WVT2HutBfec/TzEsbi3IbOI/AAAAAAAAAPI/8cECf9IXozM/s72-c/IMG_4584.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-2462108237873845537</id><published>2012-01-22T11:34:00.000-08:00</published><updated>2012-01-22T11:44:35.158-08:00</updated><title type='text'>Alcuni lavori previsti per questa primavera...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-oNNDj2cLE6Y/TxxmjvSBQTI/AAAAAAAAAO8/1qLttaCPFvI/s1600/eremo.2012.7.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-oNNDj2cLE6Y/TxxmjvSBQTI/AAAAAAAAAO8/1qLttaCPFvI/s320/eremo.2012.7.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700543992517706034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cari Amici, come promesso nel foglio news dell'eremo vi faccio noto dalle foto i prossimi lavori previsti qui in eremo: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Stiamo procendendo alla realizzazione della scala che collega la mia cella allo scriptorium... e una seconda scala con la relativa ringhiera che collega il guardaroba e atrio della clausura con la mansarda...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle prossime foto vedrete il lavoro di cementazione e pavimentazione che si vuole fare nel retro dell'eremo per realizzare una terrazza... che servirà come contenimento e di sicurezza all'intera struttura dell'eremo, rinforzando gli argini... e poi la sistemazione interna nella Chiesa del soffitto a causa di perdite del tetto da tempo risolte... e l'imbiancatura del campanile esterno e la sistemazione interna del campanile e delle corde...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potrete constatare sono molti i lavori e qui ne ho dato solo un accenno... vi aggiornerò questa primavera... con il mese di Aprile si ricomincieranno i lavori... grazie per la cortese attenzione...&lt;br /&gt;Vi lascio il codice IBAN per chi volesse aiutarmi nel proseguo dei lavori in Eremo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Pro-eremo”: IBAN : IT 07 I 0623012609000030619111&lt;br /&gt; DIO VI BENEDICA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-2462108237873845537?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/2462108237873845537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2012/01/alcuni-lavori-previsti-per-questa.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/2462108237873845537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/2462108237873845537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2012/01/alcuni-lavori-previsti-per-questa.html' title='Alcuni lavori previsti per questa primavera...'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-oNNDj2cLE6Y/TxxmjvSBQTI/AAAAAAAAAO8/1qLttaCPFvI/s72-c/eremo.2012.7.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-5508147286478554418</id><published>2012-01-22T11:27:00.000-08:00</published><updated>2012-01-22T11:33:56.290-08:00</updated><title type='text'>Il retro dell'eremo... la pavimentazione della terrazza...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6eQ1mpzK_vY/TxxjvJCZ-yI/AAAAAAAAAOw/OcVQeDolYBc/s1600/eremo.2012.4.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-6eQ1mpzK_vY/TxxjvJCZ-yI/AAAAAAAAAOw/OcVQeDolYBc/s320/eremo.2012.4.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700540889875217186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-5508147286478554418?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/5508147286478554418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2012/01/il-retro-delleremo-la-pavimentazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' 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src="http://3.bp.blogspot.com/-bOAKLiy_KgU/Txxioh5ObfI/AAAAAAAAAOY/0ZlAlXR6-q0/s320/eremo.2012.2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700539676776885746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UchaC7toScE/TxxiVfDmBuI/AAAAAAAAAOM/8ENbufeSomQ/s1600/eremo.2012.1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-UchaC7toScE/TxxiVfDmBuI/AAAAAAAAAOM/8ENbufeSomQ/s320/eremo.2012.1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700539349597554402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-590315582863022619?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/590315582863022619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link 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ha realizzato un breve servizio sull'eremo per il Capodanno... vi do il links:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://nelcuoredeigiorni.tv2000.it/un-capodanno-da-eremita-per-fratel-devis/2011/12/29&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-9172820656217592714?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/9172820656217592714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/12/auguri-tanti-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/9172820656217592714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/9172820656217592714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/12/auguri-tanti-tutti.html' title='Auguri tanti a tutti...'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-7005578508095993683</id><published>2011-11-21T06:26:00.000-08:00</published><updated>2011-11-21T06:31:02.380-08:00</updated><title type='text'>PIEMME, FRANCESCO ANTONIOLI, Un eremo è il cuore del mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-B8EOHv3DZ2M/TspgcLQnwgI/AAAAAAAAAN8/1_qPe3NbeZ8/s1600/1360_1f55d049bdecbf8299036d0be08db5f7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 137px; height: 220px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-B8EOHv3DZ2M/TspgcLQnwgI/AAAAAAAAAN8/1_qPe3NbeZ8/s320/1360_1f55d049bdecbf8299036d0be08db5f7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677456317429039618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un eremo è il cuore del mondo&lt;br /&gt;di Francesco Antonioli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono ancora gli eremiti? Chi sono? Dove vivono? Perché scelgono un’esistenza austera ai margini della società?Un giornalista si è messo sulle loro tracce: li ha incontrati – in Italia, in Francia, in Svizzera, in Medio Oriente, in Asia – dentro una grotta, nascosti in baracche fatiscenti, in eremi sperduti nella natura o semplicemente al riparo dai frastuoni della “civiltà del rumore”. E, dopo averli scovati, li ha invitati e poi convinti, talvolta con lunga insistenza, a[...]&lt;br /&gt;Esistono ancora gli eremiti? Chi sono? Dove vivono? Perché scelgono un’esistenza austera ai margini della società?Un giornalista si è messo sulle loro tracce: li ha incontrati – in Italia, in Francia, in Svizzera, in Medio Oriente, in Asia – dentro una grotta, nascosti in baracche fatiscenti, in eremi sperduti nella natura o semplicemente al riparo dai frastuoni della “civiltà del rumore”. E, dopo averli scovati, li ha invitati e poi convinti, talvolta con lunga insistenza, a “raccontarsi”.Quelli che hanno accettato, lo hanno fatto in memoria di quelle tradizioni antiche – padri del deserto, stiliti, anacoreti – che li vedevano separati dal mondo, ma in comunione con esso, disposti ad accogliere schiere di “cercatori di verità” desiderosi di ricevere un frammento di sapienza. E infatti, le parole e le storie di questi personaggi anonimi e conosciuti come Adriana Zarri – appartenenti a filosofie e tradizioni spirituali diverse – svelano preziosi segreti per chi vive immerso nel caos della vita quotidiana: la necessità di interrompere il vorticoso attivismo per ritrovare il senso del proprio agire; il valore della meditazione come disciplina laica; il bisogno di spazi per la “coltivazione di sé”, il fascino della ricerca dell’Assoluto; e, più di tutto, la necessità di un sano distacco dal potere, dai beni e dalle comodità per risvegliare coscienze intorpidite ormai diventate incapaci di produrre il bene, di cercare la giustizia, di generare bellezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-7005578508095993683?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/7005578508095993683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/11/piemme-francesco-antonioli-un-eremo-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7005578508095993683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7005578508095993683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/11/piemme-francesco-antonioli-un-eremo-e.html' title='PIEMME, FRANCESCO ANTONIOLI, Un eremo è il cuore del mondo'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-B8EOHv3DZ2M/TspgcLQnwgI/AAAAAAAAAN8/1_qPe3NbeZ8/s72-c/1360_1f55d049bdecbf8299036d0be08db5f7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-434299086538164869</id><published>2011-11-19T10:48:00.001-08:00</published><updated>2011-11-19T10:48:42.772-08:00</updated><title type='text'>Un bel articolo su padre Gabriele Moroni eremita diocesano</title><content type='html'>Vallerano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pomeriggio all’eremo del Crocifisso &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Mario Mariani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Una storia scritta dal Signore”, così  l’ha definita il Vescovo, Mons. Romano Rossi, la vicenda che ha portato ad intrecciare le scelte di vita e di fede di Padre Gabriele Moroni con il cammino delle nostre  comunità parrocchiali e dell’intera diocesi. Si respirava l’aria delle grandi occasioni all’Eremo del Crocefisso, a Vallerano, mercoledì scorso, giorno dedicato all’Esaltazione della Santa Croce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure l’eccezionalità non era data dal numero, pure foltissimo, dei fedeli intervenuti, né dalla varietà anagrafica della loro provenienza (Vallerano, Vìgnanello, Fabrica, Canepina, Carbognano, ma anche Civita Castellana, Caprarola, Ronciglione, Viterbo e Roma): caratteristiche già sperimentate in altre occasioni della vita recente e passata del Santuario. E non era nemmeno la presenza del Vescovo, del Vicario, dei numerosi sacerdoti, dei diaconi, dei seminaristi a fare  grande l’occasione. E neppure, forse, l’insolita celebrazione della professione perpetua di un eremita. Ciò che si avvertiva realmente, di eccezionale, era il senso della piena “ecclesialità” in un evento che riuniva due situazioni appararentemente estranee. Da una parte l’intimità dell’eremo, con la suggestione, per alcuni anche insostenibile, della sua solitudine, del suo silenzio, dall’altra la piena apertura al Popolo di Dio e al  mondo intero, con i suoi bisogni, le sue attese, le sue necessità di un progresso ordinato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo, come ha sottolineato Mons. Rossi, sembra essere, per chi lo conosca, proprio la proiezione della personalità di Padre Gabriele. Persona  sempre pronta  a defilarsi (talora in maniera anche scanzonata) quando non vede la necessità della sua presenza; ma anche persona sempre disponibile a dare una aiuto ai sacerdoti delle parrocchie vicine; a svolgere il ruolo di assistente spirituale del vicino monastero delle Passioniste; a rispondere alle attese  del Vescovo, che lo vuole anche padre spirituale del Seminario diocesano (si nota una tenera trepidazione nella parole di Mons. Rossi nel dire di questo progetto, quasi un sogno da realizzarsi con l’aiuto  della fantasia creatrice della preghiera di tutta la Diocesi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è alla preghiera dei presenti, invece, che il Vescovo affida, nella conclusione dell’omelia, il futuro delle attività che dovrà svolgere Padre Gabriele e quello di tutti i  presenti, sacerdoti e laici. “Ricordiamoci che siamo figli spirituali  di Maria, ma,  nella carne, discendenti di Eva. Nessuno è confermato in Grazia”. Poi il rito della professione avanza ordinato e spedito. Le domande. Le risposte: “Sì, lo voglio”. Il canto delle litanie (bravo Don Claudio). La consegna della Regola. Flashes e monitor di telefonini e videocamere tutti puntati su un evento che rinvia a scelte definitive, ad impegni durevoli, molto estranei alla vita che corre  fuori, soprattuto quando, come in questo caso, hanno a che fare con il bene comune; con la risposta ai bisogni non della massa, ma di ogni singola persona; soprattuto quando nella ricerca del bene si debba includere un richiamo e una risposta alle domande fondamentali dell’esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nella mente dei valleranesi presenti, particolarmente di quelli non più giovanissimi, passavano intanto anche altri flashes, altre immagini. Erano le immagini di quando questa chiesa, fino all’immediato dopoguerra, era la meta giornaliera delle tante famiglie di contadini che abitavano le campagne circostanti. Con l’eremita di turno erano soliti condividere le loro tante difficoltà e le loro poche, grandi, gioie: la nascita di un figlio; il matrimonio; qualche gita, magari ad un altro eremo: frequenti, all’epoca di un quasi  leggendario fra Gino, erano quelle all’eremo del Soratte. Poi il periodo della lunga chiusura del Santuario, il suo stato di abbandono che a molti valleranesi, ormai andati ad abitare in città, fu talora tenuto nascosto, per non amareggiarli, o per non sentirne in qualche modo la responsabilità. Lo facemmo anche noi in famiglia con una nostra lontana zia che, rimasta paralizzata, morì con la certezza che l’eremo era ancora aperto. Per questo fu grande, per tutti, la soddisfazione all’epoca della ripresa dell’utilizzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le alterne vicende che  da allora si susseguirono, pur nelle difficoltà talora insorte, hanno consentito la continuià del Culto, permettendo di fatto l’approdo a questo  ultimo periodo di particolare stabilità della vita del Santuario e soprattuto della sua  piena integrazione e comunione con la vita dell’intera Diocesi.Così l’eremo del Crocefisso, posto su una strada in questo periodo non meno polverosa di quando era tutta di breccia, può continuare ad offire a chi passa il refrigerio di una sosta, per una preghiera, per una chiacchierata. Magari anche per una confessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’ombra del segno  cristiano per eccellenza, la Croce “Simbolo non di oppressione, ma di braccia aperte all’accoglienza e alla condivisione”, così il Vescovo Romano nella sua Omelia. “Chi non ha gambe tanto sicure nel cammino della fede, può servirsi della Croce come bastone”, così  Edith Stein, Santa Teresa Benedetta della Croce, nel biglietto che accompagnava la torta augurale del frugale convivio che  ha chiuso un insolito “pomeriggio all’eremo”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-434299086538164869?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/434299086538164869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/11/un-bel-articolo-su-padre-gabriele.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/434299086538164869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/434299086538164869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/11/un-bel-articolo-su-padre-gabriele.html' title='Un bel articolo su padre Gabriele Moroni eremita diocesano'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-5071860625536210064</id><published>2011-11-19T10:42:00.000-08:00</published><updated>2011-11-19T10:43:04.687-08:00</updated><title type='text'>Auguri a Padre Gabriele...</title><content type='html'>Professione Perpetua P.Gabriele Moroni  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIOCESI DI CIVITA CASTELLANA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VALLERANO - SANTUARIO SS. CROCIFISSO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 14 settembre - ore 17.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Professione Perpetua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di P. Gabriele Moroni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eremita Diocesano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Vescovo Mons. Romano Rossi presiederà la solenne Consacrazione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella tradizione cristiana la vita eremitica è una prima forma di monachesimo che precede la vita monastica nel cenobio. La Regola di San Benedetto elenca gli eremiti tra i quattro tipi di monaci. Oltre agli eremiti che sono membri di ordini religiosi, il diritto canonico della Chiesa Cattolica Romana riconosce anche eremiti consacrati dal vescovo diocesano come membri della vita consacrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cristianesimo il concetto di vita eremitica, sia nei tempi antichi che in quelli moderni, è profondamente radicato. L'eremita trascorre una vita interamente dedicata alla lode di Dio e all'amore e, attraverso la penitenza e la preghiera, anche al servizio di tutta l'umanità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-5071860625536210064?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/5071860625536210064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/11/auguri-padre-gabriele.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/5071860625536210064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/5071860625536210064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/11/auguri-padre-gabriele.html' title='Auguri a Padre Gabriele...'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-4768989294893682031</id><published>2011-07-11T02:44:00.001-07:00</published><updated>2011-07-11T02:48:28.323-07:00</updated><title type='text'>Ecco le foto della Visita del Vescovo Gianni in Eremo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NDhybjp94Qw/ThrGu6tITaI/AAAAAAAAANU/U5BKE0ykBlI/s1600/DSCN4694.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-NDhybjp94Qw/ThrGu6tITaI/AAAAAAAAANU/U5BKE0ykBlI/s320/DSCN4694.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628029193687682466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZLXDoe8n7nk/ThrGoPiDaBI/AAAAAAAAANM/g8p8llcBtBk/s1600/DSCN4744.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZLXDoe8n7nk/ThrGoPiDaBI/AAAAAAAAANM/g8p8llcBtBk/s320/DSCN4744.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628029079019284498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZO5RjARITQ0/ThrGhmVke6I/AAAAAAAAANE/wDCwWLXjpdo/s1600/DSCN4776.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZO5RjARITQ0/ThrGhmVke6I/AAAAAAAAANE/wDCwWLXjpdo/s320/DSCN4776.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628028964881857442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-c_3_707vD3k/ThrGZ3NpQOI/AAAAAAAAAM8/dIcNbu3RUzk/s1600/DSCN4778.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-c_3_707vD3k/ThrGZ3NpQOI/AAAAAAAAAM8/dIcNbu3RUzk/s320/DSCN4778.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628028831973064930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Z8GrgVOTFcU/ThrGTmyCEEI/AAAAAAAAAM0/x3DVPd7XXB8/s1600/DSCN4779.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z8GrgVOTFcU/ThrGTmyCEEI/AAAAAAAAAM0/x3DVPd7XXB8/s320/DSCN4779.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628028724483067970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le foto riguardano la visita del Vescovo a Montezago accolto da me e dai ragazzi del grest di Vernasca, che proprio nel giorno della visita paterna avevano in programma un momento di preghiera qui con me...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-4768989294893682031?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/4768989294893682031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/07/ecco-le-foto-della-visita-del-vescovo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/4768989294893682031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/4768989294893682031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/07/ecco-le-foto-della-visita-del-vescovo.html' title='Ecco le foto della Visita del Vescovo Gianni in Eremo'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-NDhybjp94Qw/ThrGu6tITaI/AAAAAAAAANU/U5BKE0ykBlI/s72-c/DSCN4694.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-3996338714782311188</id><published>2011-07-11T02:36:00.000-07:00</published><updated>2011-07-11T02:42:10.828-07:00</updated><title type='text'>Visita del Vescovo Gianni in Eremo a Montezago</title><content type='html'>8 Luglio 2011&lt;br /&gt;Eremo dell'Amore Misericordioso&lt;br /&gt;Montezago, Lugagnano d'Arda PC&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pax et Amor&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi Amici, dopo due mesi precisi dall'inaugurazione dell'eremo da parte di Mons. Illica, Vicario Generale della nostra Diocesi, ecco farmi visita ufficiale il Nostro Amato Vescovo Gianni con un gruppetto di sacerdoti amici...&lt;br /&gt;L'accoglienza è stata fatta con i giovani del Grest di Vernasca che hanno accolto il Vescovo in Chiesa a Montezago nel canto e nella gioia... &lt;br /&gt;Poi dopo il saluto e una breve spiegazione ai ragazzi sul significato di un "eremo", il Vescovo ha visitato e benedetto i vari locali dell'eremo, entrando anche nella parte di "clausura", nella mia cella e negli ambienti riservati...&lt;br /&gt;La gioia era sul suo volto e sul volto di chi lo ha accompagnato... ci siamo fermati al tavolo seduti per una breve chiaccherata amichevole e poi è ripartito per altri impegni. A Mons. Vescovo Gianni ho rinnovato il mio proposito di pregare per Lui e per tutti i bisogni della nostra diocesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-3996338714782311188?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/3996338714782311188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/07/visita-del-vescovo-gianni-in-eremo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/3996338714782311188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/3996338714782311188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/07/visita-del-vescovo-gianni-in-eremo.html' title='Visita del Vescovo Gianni in Eremo a Montezago'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-185454361884392771</id><published>2011-07-11T02:32:00.000-07:00</published><updated>2011-07-11T02:34:23.814-07:00</updated><title type='text'>Commento video dei Vangeli</title><content type='html'>Cari Amici, su youtube hanno inserito i video del commento che ho fatto con don Paolino sui Vangeli della Domenica 14ma e 15ma... non avendo mandato la lectio scritta ve li offro... &lt;br /&gt;Qui sotto i links...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=7n0H763Vd7I&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=xaIXflwM5xI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-185454361884392771?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/185454361884392771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/07/commento-video-dei-vangeli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/185454361884392771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/185454361884392771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/07/commento-video-dei-vangeli.html' title='Commento video dei Vangeli'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-7966385204450994345</id><published>2011-06-25T06:11:00.000-07:00</published><updated>2011-06-25T06:14:56.511-07:00</updated><title type='text'>Vangeli della Domenica della Trinità e del Corpus Domini</title><content type='html'>Carissimi, don Paolino mi ha proposto di fare con lui un commento al Vangelo della Domenica per la Tv della Diocesi... l'amicizia mi ha fatto accettare, e questo è un modo diverso ma sempre buono per portare la Parola al cospetto di tanti fratelli e sorelle. Buon ascolto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovete cliccare sui due links:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Cvj29yNMBO8&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=uCYm-x_CKio&amp;feature=related&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-7966385204450994345?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/7966385204450994345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/06/vangeli-della-domenica-della-trinita-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7966385204450994345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7966385204450994345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/06/vangeli-della-domenica-della-trinita-e.html' title='Vangeli della Domenica della Trinità e del Corpus Domini'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-3150718803744850365</id><published>2011-05-23T13:15:00.000-07:00</published><updated>2011-05-23T13:16:55.818-07:00</updated><title type='text'>Filippo Rossi professa come eremita diocesano</title><content type='html'>Latroun: il Patriarca presiede i voti di Filippo Rossi &lt;br /&gt;27.01.2011 I Diocesi - Notizie    In questo 26 gennaio, festa dei SS. Roberto, Alberico e Stefano, fondatori  di Citeaux, S.B. il Patriarca Fouad Twal ha presieduto la celebrazione eucaristica durante la quale Filippo Rossi ha rinnovato i suoi voti temporanei alla presenza della comunità dei monaci trappisti di Latroun. Si tratta di un passo in più nella realizzazione della sua vocazione di eremita, in comunione con i suoi fratelli cistercensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante una bella e sobria liturgia, il Patriarca ha incoraggiato Filippo sulla via intrapresa, un cammino di piena consacrazione a Dio con la scelta della vita eremitica. Nella sua omelia (per leggere clicca qui), ha inoltre sottolineato che gli statuti, frutto della ricerca di questo fratello, sono il segno di una "scelta di una vita evangelica, in continuo ascolto della Parola di Dio (...), una vita che richiede un amore appassionato”. Per attuarla, bisogna intraprendere la via stretta di cui ci parla Gesù nel Vangelo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-3150718803744850365?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/3150718803744850365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/05/filippo-rossi-professa-come-eremita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/3150718803744850365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/3150718803744850365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/05/filippo-rossi-professa-come-eremita.html' title='Filippo Rossi professa come eremita diocesano'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-194400137341297213</id><published>2011-05-09T05:38:00.000-07:00</published><updated>2011-05-09T05:40:44.261-07:00</updated><title type='text'>Servizio Tv SdV sull'eremo di Montezago</title><content type='html'>Pax et Amor&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi desidera vedere l'Eremo di Montezago, può cliccare su questo links...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=NZRINdPtE-Q&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-194400137341297213?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/194400137341297213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/05/servizio-tv-sdv-sulleremo-di-montezago.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/194400137341297213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/194400137341297213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/05/servizio-tv-sdv-sulleremo-di-montezago.html' title='Servizio Tv SdV sull&apos;eremo di Montezago'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-8997458547916023524</id><published>2011-04-23T12:23:00.000-07:00</published><updated>2011-04-29T13:26:45.800-07:00</updated><title type='text'>Cristo è Risorto, è veramente Risorto! Alleluia</title><content type='html'>Carissimi Amici, siamo alla vigilia della Pasqua, il lungo cammino di quaresima si apre ora all'incontro di Luce, di Gioia e di Pace con il Cristo che vince in noi e per noi il buio del peccato e della morte. Accogliamo nella nostra vita Colui che è vivo e che vivrà sempre accanto a noi!&lt;br /&gt;Buona Pasqua a tutti!!!&lt;br /&gt;fratel devis&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-8997458547916023524?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/8997458547916023524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/04/cristo-e-risorto-e-veramente-risorto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/8997458547916023524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/8997458547916023524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/04/cristo-e-risorto-e-veramente-risorto.html' title='Cristo è Risorto, è veramente Risorto! Alleluia'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-742965072968251634</id><published>2011-04-04T12:54:00.000-07:00</published><updated>2011-04-04T13:12:52.814-07:00</updated><title type='text'>L'Arcobaleno sull'Eremo di Montezago</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EMfb8tAh0TY/TZojXznzGlI/AAAAAAAAAMo/FG_3DL851tY/s1600/uwzYD.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-EMfb8tAh0TY/TZojXznzGlI/AAAAAAAAAMo/FG_3DL851tY/s320/uwzYD.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591820779234990674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xRp0KttLY18/TZojM1TlVzI/AAAAAAAAAMg/MqXVN3NTrpM/s1600/uLKpD.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-xRp0KttLY18/TZojM1TlVzI/AAAAAAAAAMg/MqXVN3NTrpM/s320/uLKpD.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591820590708512562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IB-fZzTnKwg/TZojA8ht-FI/AAAAAAAAAMY/PkYvZCnC6MU/s1600/GgbQd.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-IB-fZzTnKwg/TZojA8ht-FI/AAAAAAAAAMY/PkYvZCnC6MU/s320/GgbQd.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591820386488416338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Carissimi Amici, Vi voglio fare dono di foto che mi sono state mandate e che donano un senso così profondo alla vita eremitica che non sono necessarie parole... contempliamo la bellezza di Dio nella natura che ci circonda e impariamo a lodare Dio con semplicità! Auguro a Tutti un buon cammino verso la Pasqua di Risurrezione e poi vi do appuntamento a Domenica 8 Maggio alle ore 17 per il Vespro Solenne e la benedizione e inizio della mia vita eremitica a Montezago!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti il mio saluto! Pax et Amor&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-742965072968251634?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/742965072968251634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/04/larcobaleno-sulleremo-di-montezago.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/742965072968251634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/742965072968251634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/04/larcobaleno-sulleremo-di-montezago.html' title='L&apos;Arcobaleno sull&apos;Eremo di Montezago'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-EMfb8tAh0TY/TZojXznzGlI/AAAAAAAAAMo/FG_3DL851tY/s72-c/uwzYD.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-8209380123898477325</id><published>2011-02-19T08:22:00.000-08:00</published><updated>2011-02-19T08:34:45.611-08:00</updated><title type='text'>Imbianchini a Tabiano... grazie a tutti!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-CdZZElQHiNQ/TV_wNSXBNgI/AAAAAAAAAMQ/ZzMBHdsEb3o/s1600/CIMG3050.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-CdZZElQHiNQ/TV_wNSXBNgI/AAAAAAAAAMQ/ZzMBHdsEb3o/s320/CIMG3050.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575438974765315586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio nella Canonica di Tabiano un gruppo di giovani ben motivati dal loro educatore Giorgio si sono armati di pennelli e hanno imbiancato la prima delle due stanze che saranno trasformate a breve in camerate con una decina di posti letto ciascuna, per ospitare gruppo giovani, scout e parrocchie... &lt;br /&gt;La Canonica di Tabiano prenderà questa nuova fisionomia: "Casa dei Giovani" per giornate di riflessione, preghiera e fraternità, sempre sotto la protezione e l'amicizia di Gesù!&lt;br /&gt;Un Grazie speciale a Giacomo di Fiorenzuola per la sua disponibilità e competenza...&lt;br /&gt;Un Grazie va anche a don Plessi che mai si dimentica di chi lavora, e con generosità ci ha portato un ottimo salame con abbondante pane e una bottiglia di fresco vino bianco... "chi non lavora neppure mangi..." ma chi lavora, mangi bene!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti, presenti e assenti, e alla prossima!&lt;br /&gt;fratel devis&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-8209380123898477325?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/8209380123898477325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/02/imbianchini-tabiano-grazie-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/8209380123898477325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/8209380123898477325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/02/imbianchini-tabiano-grazie-tutti.html' title='Imbianchini a Tabiano... grazie a tutti!!!'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-CdZZElQHiNQ/TV_wNSXBNgI/AAAAAAAAAMQ/ZzMBHdsEb3o/s72-c/CIMG3050.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-6475360452718574260</id><published>2011-01-31T01:34:00.000-08:00</published><updated>2011-01-31T01:50:58.739-08:00</updated><title type='text'>Ma è possibile e valido celebrare l'Eucaristia da solo?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Cari Amici, proprio in questi giorni ho incontrato chi mi ha chiesto su come fosse possibile per me, presbitero eremita, celebrare spesso la santa Messa in solitudine... così dopo una breve ricerca ecco che rispondo con le parole tratte da un'udienza del 9 Giugno 1993 sul tema "L'Eucaristia nella vita spirituale del presbitero". &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;3. Se il presbitero «sente» questa verità  proposta a lui e a tutti i fedeli come voce del Nuovo Testamento e della Tradizione, comprende la calda raccomandazione del Concilio in favore di una «celebrazione quotidiana (dell'Eucaristia), la quale è¨ sempre un atto di Cristo e della sua Chiesa, anche quando non è¨ possibile che vi assistano i fedeli» (PO 13). Era emersa in quegli anni la tendenza a celebrare l'Eucaristia solo quando vi era l'assemblea dei fedeli. Secondo il Concilio, se è¨ vero che bisogna fare il possibile per riunire i fedeli per la celebrazione, è¨ altrettanto vero che, anche quando il sacerdote rimane solo, l'offerta eucaristica da lui compiuta a nome di Cristo ha l'efficacia che proviene da Cristo e procura sempre nuove grazie alla Chiesa. Raccomando dunque anch'io ai presbiteri e a tutto il popolo cristiano, di chiedere al Signore una fede più¹ intensa in questo valore dell'Eucaristia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Il Sinodo dei vescovi del 1971 ha ripreso la dottrina conciliare dichiarando: «La celebrazione eucaristica, sebbene possa avvenire senza la partecipazione dei fedeli, rimane tuttavia il centro della vita di tutta la Chiesa e il cuore dell'esistenza sacerdotale» [2] .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco una grande parola: «centro della vita di tutta la Chiesa». E' l'Eucaristia che fa la Chiesa, come la Chiesa fa l'Eucaristia. Il presbitero, incaricato di edificare la Chiesa, realizza questo compito essenzialmente con l'Eucaristia. Anche quando non c'é¨ la partecipazione dei fedeli, egli coopera a radunare gli uomini intorno a Cristo nella Chiesa mediante l'offerta eucaristica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sinodo parla inoltre dell'Eucaristia come del «cuore dell'esistenza sacerdotale». Ciò² significa che il presbitero, desideroso di essere e rimanere personalmente e profondamente attaccato a Cristo, trova lui per primo nell'Eucaristia il sacramento che opera questa intima unione, aperta ad una crescita che può² giungere fino al livello di una mistica identificazione.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi continua nell'esortare il presbitero a un atteggiamento continuo di preghiera e di adorazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6. Il Concilio raccomanda al sacerdote, oltre la quotidiana celebrazione della Messa, anche il «culto personale alla sacra Eucaristia», e particolarmente il «dialogo quotidiano con Cristo, andandolo a visitare nel Tabernacolo» (PO 18). La fede e l'amore per l'Eucaristia non possono permettere che la presenza di Cristo nel Tabernacolo rimanga solitaria [3] . GiÃ  nell'Antico Testamento si legge che Dio abitava in una «tenda» (o «tabernacolo»), che si chiamava «tenda del convegno» (Es 33,7). Il convegno era desiderato da Dio. Si può² dire che anche nel Tabernacolo dell'Eucaristia Cristo è¨ presente in vista di un dialogo col suo nuovo popolo e con i singoli fedeli. Il presbitero è¨ il primo chiamato ad entrare in questa tenda del convegno, a visitare il Cristo presente nel Tabernacolo per un «dialogo quotidiano».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio infine ricordare che il presbitero è¨ chiamato più¹ di ogni altro a condividere la disposizione fondamentale di Cristo, in questo sacramento, cioè¨ l'«azione di grazie» da cui esso prende il nome. Unendosi a Cristo sacerdote e ostia, il presbitero condivide non soltanto la sua oblazione, ma anche il suo sentimento, la sua disposizione di gratitudine al Padre per i benefici elargiti all'umanità , a ogni anima, al presbitero stesso, a tutti coloro che in cielo e in terra sono ammessi alla partecipazione della gloria di Dio. «Gratias agimus tibi propter magnam gloriam tuam...». Così, alle espressioni di accusa e di protesta contro Dio - che spesso si sentono nel mondo - il presbitero contrappone il coro di lodi e di benedizioni, che sale da coloro che sanno riconoscere nell'uomo e nel mondo i segni di una infinita bontà .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[1] Â  cf. Denzinger-Schnmetzer, 1764; FCC 9.288.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[2] Â  cf. «Ench. Vaticanum», 4,1201.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[3] Â  cf. CCC 1418.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-6475360452718574260?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/6475360452718574260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/01/ma-e-possibile-e-valido-celebrare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/6475360452718574260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/6475360452718574260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2011/01/ma-e-possibile-e-valido-celebrare.html' title='Ma è possibile e valido celebrare l&apos;Eucaristia da solo?'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-5309011936633159630</id><published>2010-12-28T03:37:00.001-08:00</published><updated>2010-12-28T03:46:42.980-08:00</updated><title type='text'>Consegna del premio pro-Eremo a Francesca</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRnN-dz2A4I/AAAAAAAAAME/omftFZktyn8/s1600/biglietto%2Bvincente.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 272px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRnN-dz2A4I/AAAAAAAAAME/omftFZktyn8/s320/biglietto%2Bvincente.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5555698088375878530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRnN-JeVSII/AAAAAAAAAL8/reI3cav-XEo/s1600/consegna%2Bufficiale.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 296px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRnN-JeVSII/AAAAAAAAAL8/reI3cav-XEo/s320/consegna%2Bufficiale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5555698082916944002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRnN97lLe-I/AAAAAAAAAL0/h63lFXiRQcs/s1600/francesca.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 222px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRnN97lLe-I/AAAAAAAAAL0/h63lFXiRQcs/s320/francesca.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5555698079187565538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Carissimi Amici, nel pomeriggio di Natale sono stato a casa Mercati per consegnare io stesso il premio alla vincitrice, Francesca, ecco le foto che dicono la gioia di questo momento... a tutti grazie per aver partecipato ed aiutato il proseguo dei lavori dell'Eremo. Grazie! Fratel devis&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-5309011936633159630?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/5309011936633159630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/12/consegna-del-premio-pro-eremo-francesca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/5309011936633159630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/5309011936633159630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/12/consegna-del-premio-pro-eremo-francesca.html' title='Consegna del premio pro-Eremo a Francesca'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRnN-dz2A4I/AAAAAAAAAME/omftFZktyn8/s72-c/biglietto%2Bvincente.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-70951671364090584</id><published>2010-12-23T05:55:00.000-08:00</published><updated>2010-12-23T06:02:58.393-08:00</updated><title type='text'>La festa dell'8 Dicembre</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNWblCkO9I/AAAAAAAAAK4/SRdXqgAs1VY/s1600/IMG_3175.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNWblCkO9I/AAAAAAAAAK4/SRdXqgAs1VY/s320/IMG_3175.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553877797277285330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNWbWs4bvI/AAAAAAAAAKw/5CaKSLaIuy8/s1600/P1100671.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNWbWs4bvI/AAAAAAAAAKw/5CaKSLaIuy8/s320/P1100671.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553877793428238066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNWbBMzlNI/AAAAAAAAAKo/vlk98X3uGqY/s1600/P1100649.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNWbBMzlNI/AAAAAAAAAKo/vlk98X3uGqY/s320/P1100649.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553877787656557778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNWbDbq7oI/AAAAAAAAAKg/F6pGYSydbVE/s1600/P1100617.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; 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cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNNIr3zwkI/AAAAAAAAAIY/qfAGdMCUTfA/s320/P1100617.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553867577089049154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNNIICFrUI/AAAAAAAAAIQ/-_TYwscSn8E/s1600/P1100639.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNNIICFrUI/AAAAAAAAAIQ/-_TYwscSn8E/s320/P1100639.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553867567468490050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNNH-j8MxI/AAAAAAAAAII/5QySlAFB1ww/s1600/P1100598.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNNH-j8MxI/AAAAAAAAAII/5QySlAFB1ww/s320/P1100598.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553867564926120722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNNHVrBMQI/AAAAAAAAAIA/SR4jINIQpWk/s1600/P1100596.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; 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margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNKUQRar_I/AAAAAAAAAHA/AsCT-Jb-tLA/s320/P1100555.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553864477303812082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cari Amici AUGURANDO a tutti Voi un Santo Natale del Signore Vi ringrazio della Vostra Amicizia che mi avete sempre testimoniato in questo anno, ed arrivederci al nuovo! Potrete vedere alcune immagini dei momenti più importanti della celebrazione avvenuta l'8 Dicembre all'eremo di Montezago.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-637370527322906192?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/637370527322906192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/12/benedizione-della-cappella-delleremo-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/637370527322906192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/637370527322906192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/12/benedizione-della-cappella-delleremo-di.html' title='Benedizione della Cappella dell&apos;Eremo di Montezago'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TRNKUQRar_I/AAAAAAAAAHA/AsCT-Jb-tLA/s72-c/P1100555.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-7926346830437708090</id><published>2010-11-25T11:47:00.000-08:00</published><updated>2010-11-25T11:51:00.872-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>8 Dicembre 2010, ore 15,30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mons. Vincini presiederà la Liturgia di Benedizione della Cappella dell’Eremo di Montezago (Pc). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’invito è esteso a tutti&lt;br /&gt;     gli Amici, vicini e lontani !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Gesù e Maria&lt;br /&gt;fratel devis, eremita &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Chi non ama non ha conosciuto Dio, &lt;br /&gt;perché Dio è amore” (1Gv 4,8)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-7926346830437708090?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/7926346830437708090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/11/8-dicembre-2010-ore-1530-mons.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7926346830437708090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7926346830437708090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/11/8-dicembre-2010-ore-1530-mons.html' title=''/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-924881235020630578</id><published>2010-10-26T08:22:00.000-07:00</published><updated>2010-10-28T11:10:23.459-07:00</updated><title type='text'>Un gesto d'amore: sostieni l'Eremo dell'Amore Misericordioso</title><content type='html'>La Divina Provvidenza mi ha portato fino ad oggi a credere e sperare malgrado la mia povertà e la crisi economica vigente... eppure stiamo arrivando alla fine di una esperienza che è di amore e di generosità da parte di tanti, tantissimi Amici che in diversi modi mi hanno testimoniato amicizia e generosità:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;a) per chi innanzitutto con la preghiera ha chiesto e interceduto per la realizzazione di questo progetto (secondo la volontà del Padre); &lt;br /&gt;b) per chi ha donato il proprio tempo per lavorare gratuitamente;&lt;br /&gt;c) per chi ha realizzato opere piccole o grandi per l'eremo (vetrate, salteri, tovaglie...)&lt;br /&gt;d) per chi ha provveduto a donare i mobili, arredi, occorrente per la casa;&lt;br /&gt;e) per chi ha donato denaro;&lt;br /&gt;f) per chi ha contribuito alle spese del materiale edile; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti Voi dico "Grazie" e continuiamo a camminare insieme in questo ultimo e breve tratto di strada che ci separa ormai dall'inaugurazione dell'Eremo:&lt;br /&gt;l'8 Dicembre infatti faremo in forma semplice la benedizione della Cappellina dell'Eremo seguito da un momento di fraternità, mentre dopo Pasqua prevediamo l'inaugurazione vera e propria con la presenza speriamo anche del nostro Vescovo.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse contribuire alle ultime spese per l’Eremo dell’Amore Misericordioso di fratel Devis può versare una quota anche piccola a queste coordinate:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BONIFICO BANCARIO: Pro-Eremo&lt;br /&gt;BANCA Cariparma – Agenzia F009 –&lt;br /&gt;IBAN : IT 07 I 0623012609000030619111&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cuore il mio grazie a chiunque darà un segno di generosità per questo luogo dello Spirito. Grazie. Fratel devis&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-924881235020630578?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/924881235020630578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/10/un-gesto-damore-sostieni-leremo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/924881235020630578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/924881235020630578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/10/un-gesto-damore-sostieni-leremo.html' title='Un gesto d&apos;amore: sostieni l&apos;Eremo dell&apos;Amore Misericordioso'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-6727652217314383042</id><published>2010-09-30T06:51:00.001-07:00</published><updated>2010-09-30T07:14:39.570-07:00</updated><title type='text'>Festa dei Santi Patroni dell'Eremo: Teresa di Gesù Bambino e San Bruno</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TKSbN0YDXSI/AAAAAAAAAG4/oC5pl8hspoc/s1600/normal_SantaTeresadiGes%25F9Bambino.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 228px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TKSbN0YDXSI/AAAAAAAAAG4/oC5pl8hspoc/s320/normal_SantaTeresadiGes%25F9Bambino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522709704763202850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TKSbHxl3XxI/AAAAAAAAAGw/TOOZe-C4OIQ/s1600/san+bruno.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 238px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TKSbHxl3XxI/AAAAAAAAAGw/TOOZe-C4OIQ/s320/san+bruno.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522709600936615698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eremo di Tabiano&lt;br /&gt;Pax et Amor&lt;br /&gt;+&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi Amici, da questa notte inizierò la mia preghiera ai Santi Patroni dell'Eremo, Teresa di Gesù Bambini, che si festeggia appunto domani 1 Ottobre, e San Bruno (6 Ottobre). Sono giorni di grazie speciali per me, perchè sarò in compagnia di questi Santi, che mi hanno indicato la via del cammino di purificazione e di rinnovamento spirituale. &lt;br /&gt;A loro, e attraverso anche le vostre preghiere, mi affido e continuo il mio cammino eremitico. &lt;br /&gt;Ringrazio i Certosini di Farneta (Lucca) che mi hanno fatto dono della statua di San Bruno e le sorelle carmelitane di Salsomaggiore per il dono dell'Icona di Teresa di Gesù bambino. Grazie!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella preghiera al Maestro Gesù e alla Madre di Dio porto tutti Voi: le vostre intenzioni, le difficoltà, le malattie, la vostra stessa vita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per intercessione dei Santi Patroni dell'Eremo Teresa di Gesù Bambino e di San Bruno &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi benedico +&lt;br /&gt;fratel devis, eremita&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-6727652217314383042?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/6727652217314383042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/09/festa-dei-santi-patroni-delleremo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/6727652217314383042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/6727652217314383042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/09/festa-dei-santi-patroni-delleremo.html' title='Festa dei Santi Patroni dell&apos;Eremo: Teresa di Gesù Bambino e San Bruno'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TKSbN0YDXSI/AAAAAAAAAG4/oC5pl8hspoc/s72-c/normal_SantaTeresadiGes%25F9Bambino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-6665953384431290553</id><published>2010-09-16T13:07:00.000-07:00</published><updated>2010-09-16T13:08:32.703-07:00</updated><title type='text'>Dall'Avvenire dell'8 Settembre</title><content type='html'>Cultura     8 settembre 2010 &lt;br /&gt;SPIRITUALITÀ &lt;br /&gt;Il mondo salvato dagli eremiti &lt;br /&gt; Solitudine e comunione, si può sostenere, non si escludono a vicenda. Sono interdipendenti e complementari. È questa una verità che Cicerone evidenzia quando parla di se stesso come di persona «mai meno sola di quando è sola». Una persona, in altri termini, può essere sola nel senso che non è nell’immediata compagnia di altri, e tuttavia, se vive un’intensa e creativa vita spirituale, nelle proprie profondità scopre un indissolubile vincolo di comunione con gli altri. Ritiro non significa necessariamente isolamento, solitudine non implica lontananza e disinteresse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti sono compartecipi della nostra umanità  possono essere fisicamente assenti, ma sono spiritualmente presenti. La comunione può esistere a molti diversi livelli. Dal suo deserto cristiano, Evagrio Pontico afferma la stessa cosa quando dice che il monachòs, con cui forse intende non solo il monaco ma proprio il solitario, è «separato da tutti e unito a tutti». Questo descrive esattamente la situazione dell’anacoreta, uomo o donna che sia: «separato da tutti» esternamente, in termini spaziali o topografici, ma interiormente e spiritualmente «unito a tutti» attraverso la preghiera. Come dice abba Lukios nei Detti dei padri del deserto, «se non impari prima a vivere con gli altri, non sarai capace di vivere in solitudine come dovresti». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il futuro eremita deve prima essere provato e saggiato dall’esperienza della vita nel cenobio. Come dovrebbe un solitario organizzare il suo tempo ogni giorno? Anche qui c’è varietà, ed è giusto che sia così. Come afferma William Blake, «una sola legge per il leone e per il bue significa oppressione». San Cristodulos prevede che i suoi eremiti vivano di vegetali crudi e che mangino una volta al giorno di pomeriggio. Una descrizione un po’ più completa del programma quotidiano dell’eremita e della sua dieta ci è fornita da un testimone del XIV secolo, san Gregorio Sinaita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egli divide il giorno in 4 periodi di tre ore ciascuno. Partendo dall’aurora, il solitario esicasta impiega la prima ora del giorno in ciò che Gregorio chiama «ricordo di Dio attraverso la preghiera e la vigilanza del cuore», cioè in primo luogo la recitazione della preghiera di Gesù. La seconda ora è dedicata alla lettura e la terza alla psalmodia, la recitazione del salterio. Gregorio probabilmente prevede che il solitario conosca il salterio a memoria. Il secondo e il terzo di questi periodi di tre ore sono consacrati alle stesse tre attività, nello stesso ordine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, alla decima ora del giorno il solitario prepara e consuma il suo pasto. All’undicesima ora, se vuole, può prendersi un breve riposo. Alla dodicesima ora recita vespro. Per la notte Gregorio propone tre programmi alternativi. Gli «incipienti» devono passare metà della notte svegli e l’altra metà dormendo, con mezzanotte come punto di divisione; non importa quale metà della notte è usata come veglia. Quelli «a metà del cammino» (mesoi) devono passare le prime due ore della notte svegli, le successive 4 dormendo e le 6 restanti svegli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il «perfetto», aggiunge Gregorio con asciutto tocco di umorismo, non ha bisogno di dormire, per cui può passare tutta la notte stando in piedi e rimanendo sveglio. Nelle ore di veglia della notte il solitario recita il mattutino (orthros) e probabilmente prima di esso il mesonykton, o ufficio di mezzanotte; poi, all’aurora, l’ora prima. Il resto della veglia notturna si può passare ancora nella recitazione del salterio, nella lettura, e soprattutto nella pratica della preghiera di Gesù. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È significativo che il solitario non è esentato dalla recitazione dell’ufficio divino. Ma cosa succede se non sa leggere? Gregorio non lo dice; probabilmente in questo caso si prevede che egli dica la preghiera di Gesù, e di fatto esistono regole precise, che specificano quante centinaia di preghiere di Gesù devono sostituire le diverse parti dell’ufficio divino. Come nei regolamenti per Patmos, Gregorio prevede che il solitario mangi solo una volta al giorno, dopo l’ora nona e prima del vespro. Egli non fa menzione di alcun pasto leggero prima di questo. Probabilmente durante la quaresima il solitario, seguendo le normali regole ortodosse, non mangiava fino a dopo vespro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prima settimana di quaresima e nella settimana santa osservava indubbiamente un digiuno più rigoroso, come fanno molti monaci nei cenobi. Gregorio permette al solitario di mangiare una libbra di pane al giorno, di bere due coppe di vino e tre di acqua. Altrimenti il suo cibo deve consistere in «qualunque cosa sia a portata di mano, non qualunque cosa il tuo impulso naturale ricerca, ma ciò che la provvidenza provvede, da essere mangiato senza troppa spesa».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo probabilmente comprendeva verdure fresche, quando ce n’erano; perché molti eremiti, e tale è il caso al Monte Athos oggi, hanno un piccolo orto. Ma come possiamo rispondere a san Basilio quando chiede: «Di chi laverai i piedi… se vivi in solitudine?». Che servizio rende il solitario al mondo che lo attornia? Non è egoista e antisociale ritirarsi in reclusione, volgendo le spalle, così sembra, alle angosce e alle sofferenze degli altri uomini? Si tratta di una critica alla vita solitaria che è stata fatta spesso, già nel passato e più diffusamente nel nostro tempo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa rispondiamo? È ovviamente possibile replicare con le parole di Cristo: «Quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto» (Mt 6,6). Cristo stesso si ritirava regolarmente «in un luogo deserto» per pregare (Mc 1,35; Lc 4,42). Ma certamente, quando Cristo dice «chiudi la porta» parla di qualcosa che dobbiamo fare ogni tanto, in modo temporaneo, prima di tornare nuovamente ai doveri e alle richieste della nostra vita quotidiana in società. Non suggerisce di tenere la porta costantemente chiusa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Afferma semplicemente che nella vita di ogni persona attiva nel lavoro sociale occorre una dimensione di solitudine. Cosa diremo dunque di coloro per i quali la solitudine è una condizione permanente? Fra tutte le possibili risposte alla domanda di san Basilio, la migliore a mia conoscenza è quella fornita da san Serafino: «Acquisisci la pace interiore – egli dice – e migliaia attorno a te troveranno la salvezza». Il solitario è in grado supremo uno che cerca con la grazia di Dio di acquisire la pace interiore; ed è precisamente in questo modo che assiste agli altri. Se in ogni generazione ci sono non più di un pugno di persone, uomini e donne, che nella reclusione hanno acquisito la pace del cuore, essi hanno sull’intera comunità umana che li circonda un effetto creativo che supera ogni calcolo (anche se naturalmente l’acquisizione della pace interiore è possibile anche a quelli che vivono in mezzo alla società).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora i solitari che hanno acquisito la pace interiore possono certamente aiutare gli altri uomini direttamente agendo da padri e madri spirituali, dando consigli a quanti vanno da loro di persona cercando assistenza. Una guida di questo tipo fu l’eremita egiziano sant’Antonio, che nella seconda metà della sua vita divenne, con le parole del suo biografo sant’Atanasio di Alessandria, «un medico dato all’Egitto da Dio». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le parole di san Serafino hanno un campo d’applicazione più ampio. Attraverso la loro preghiera nascosta i solitari aiutano anche moltissimi altri ai quali la loro esistenza è totalmente sconosciuta. Diventando fiamme ardenti di preghiera i solitari trasformano il mondo circostante solo con la loro esistenza, con il semplice fatto della loro segreta presenza. È questo il fondamentale contributo fornito da chi è «separato da tutti e unito a tutti». &lt;br /&gt;Callistos Ware, metropolita ortodosso, Diokleia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-6665953384431290553?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/6665953384431290553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/09/dallavvenire-dell8-settembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/6665953384431290553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/6665953384431290553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/09/dallavvenire-dell8-settembre.html' title='Dall&apos;Avvenire dell&apos;8 Settembre'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-6602241674022277671</id><published>2010-08-21T02:59:00.000-07:00</published><updated>2010-08-21T03:06:41.761-07:00</updated><title type='text'>Festa di San Rocco a Montezago</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TG-lEvUe4YI/AAAAAAAAAGQ/DdtG4fdIpkE/s1600/P1060516.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TG-lEvUe4YI/AAAAAAAAAGQ/DdtG4fdIpkE/s320/P1060516.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5507802370137842050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TG-k6cJ_TmI/AAAAAAAAAGI/D7dgGkvh-iQ/s1600/P1060517.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TG-k6cJ_TmI/AAAAAAAAAGI/D7dgGkvh-iQ/s320/P1060517.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5507802193194864226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TG-kyrCy8vI/AAAAAAAAAGA/ZYZdynVIf40/s1600/P1060520.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TG-kyrCy8vI/AAAAAAAAAGA/ZYZdynVIf40/s320/P1060520.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5507802059752272626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TG-kk7QaUrI/AAAAAAAAAF4/P-OGNaFYt3I/s1600/P1060522.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TG-kk7QaUrI/AAAAAAAAAF4/P-OGNaFYt3I/s320/P1060522.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5507801823586177714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 16 Agosto alle ore 16 abbiamo celebrato l'Eucaristia in onore di San Rocco con una buona partecipazione di fedeli. Al termine un momento di fraternità con un buon pic-nic all'aperto. Ringrazio gli organizzatori e i partecipanti. Grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-6602241674022277671?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/6602241674022277671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/08/festa-di-san-rocco-montezago.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/6602241674022277671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/6602241674022277671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/08/festa-di-san-rocco-montezago.html' title='Festa di San Rocco a Montezago'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TG-lEvUe4YI/AAAAAAAAAGQ/DdtG4fdIpkE/s72-c/P1060516.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-9151946861583606016</id><published>2010-08-14T06:32:00.000-07:00</published><updated>2010-08-14T06:40:21.168-07:00</updated><title type='text'>Sarò a Bose per il XVIII Convegno: Vita solitaria e comunione</title><content type='html'>Programma dei giorni   &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Molti dichiarano beata la vita solitaria, altri la vita in comune  … Per parte mia, però, non oserei preferire nessuno di questi generi di vita, né potrei dichiarare uno degno di lode e l’altro di biasimo, ma in ogni condizione, qualunque opera o attività uno faccia, è la vita vissuta per Dio e secondo Dio a essere degna della massima beatitudine. SAN SIMEONE IL NUOVO TEOLOGO &lt;br /&gt;XVIII Convegno Ecumenico Internazionale&lt;br /&gt;di spiritualità ortodossa &lt;br /&gt;Bose, mercoledì 8 - sabato 11 settembre 2010&lt;br /&gt;in collaborazione con le Chiese Ortodosse &lt;br /&gt;COMUNIONE E SOLITUDINE &lt;br /&gt;MERCOLEDÌ 8 settembre &lt;br /&gt;Solennità della Natività della Madre di Dio&lt;br /&gt;ore 7.00 &lt;br /&gt;Celebrazione della Divina Liturgia Ortodossa&lt;br /&gt;ore 9.30 &lt;br /&gt;INAUGURAZIONE &lt;br /&gt;Introduzione al Convegno &lt;br /&gt;ENZO BIANCHI, Priore di Bose &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiesa ed esperienza monastica&lt;br /&gt;✠ IRINEJ DI BAČKA, Novi Sad &lt;br /&gt;Comunione e solitudine: elementi biblici &lt;br /&gt;PETROS VASSILIADIS, Tessalonica &lt;br /&gt;ore 16.00 &lt;br /&gt;Comunione e solitudine &lt;br /&gt;secondo San Basilio di Cesarea&lt;br /&gt;MICHEL VAN PARYS, Chevetogne &lt;br /&gt; Cenobio ed eremo&lt;br /&gt;nella tradizione monastica bizantina &lt;br /&gt;KRITON CHRYSSOCHOIDIS, Atene &lt;br /&gt;Dibattito &lt;br /&gt;___________________________________ &lt;br /&gt;GIOVEDÌ 9 settembre &lt;br /&gt;ore 9.00 &lt;br /&gt;Cenobio ed eremo nell’antica Rus’: &lt;br /&gt;la tradizione agiografica (secoli XV-XVII)&lt;br /&gt;TAT’JANA KARBASOVA, San Pietroburgo&lt;br /&gt;TAT’JANA RUDI, San Pietroburgo &lt;br /&gt;Cenobio ed eremo&lt;br /&gt;nella tradizione monastica occidentale&lt;br /&gt;ARMAND VEILLEUX, Scourmont &lt;br /&gt;Comunione e solitudine &lt;br /&gt;secondo Sant’Isacco il Siro&lt;br /&gt;SABINO CHIALÀ, Bose &lt;br /&gt;ore 16.00 &lt;br /&gt;Comunione e solitudine &lt;br /&gt;nella teologia ortodossa greca contemporanea&lt;br /&gt;KONSTANTINOS AGORAS, Atene &lt;br /&gt; Persona e comunione&lt;br /&gt;KONSTANTIN SIGOV, Kiev &lt;br /&gt;Dibattito &lt;br /&gt;___________________________________  &lt;br /&gt;VENERDÌ 10 settembre &lt;br /&gt;ore 9.00 &lt;br /&gt;Un’ esperienza di comunione nel deserto &lt;br /&gt;romeno: p. Cleopa di Sihastria (1912-1998)&lt;br /&gt;✠ SERAFIM DI GERMANIA, Norimberga &lt;br /&gt;La sfida comunitaria a Optina Pustyn’&lt;br /&gt;GLEB ZAPAL’SKIJ, Mosca &lt;br /&gt; Un solitario athonita al cuore della città: &lt;br /&gt;p. Porfyrios di Kafsokalyvia (1906-1991)&lt;br /&gt;ATHANASIOS N. PAPATHANASSIOU, Atene &lt;br /&gt;ore 16.00 &lt;br /&gt;L’ esperienza monastica oggi&lt;br /&gt;Vivere in comunione, vivere in solitudine &lt;br /&gt;Moderatore: ✠ JOHANNA IAZIGI, Parigi &lt;br /&gt;✠ NAZARIJ DI VYBORG&lt;br /&gt;Lavra della Trinità di Sant’Alessandro Nevskij, San Pietroburgo &lt;br /&gt;Ig. DAMASKINOS (GAVALAS)&lt;br /&gt;Monastero del profeta Elia, Santorini&lt;br /&gt;Ig. MAKRINA (ESKAF)&lt;br /&gt;Monastero della Panaghia, Sayde&lt;br /&gt;M. ANNE-EMMANUELLE DEVÊCHE&lt;br /&gt;Abbazia Notre-Dame de Bon-Secours, Blauvac&lt;br /&gt;P. GABRIEL BUNGE&lt;br /&gt;Eremo Santa Croce, Roveredo&lt;br /&gt;P. ANDREJ (ČILERDŽIĆ)&lt;br /&gt;Monastero dei Santi Arcangeli, Kovilj &lt;br /&gt;___________________________________ &lt;br /&gt;SABATO 11 settembre &lt;br /&gt;ore 9.00 &lt;br /&gt;Iniziazione alla comunione ecclesiale oggi&lt;br /&gt;KIRILL HOVORUN, Kiev &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunione e solitudine&lt;br /&gt;nel mondo contemporaneo &lt;br /&gt;✠ KALLISTOS DI DIOKLEIAS, Oxford &lt;br /&gt;CONCLUSIONI &lt;br /&gt;Conclusioni del convegno&lt;br /&gt;ADALBERTO MAINARDI, Bose &lt;br /&gt;INFORMAZIONI &lt;br /&gt;DOWNLOAD  &lt;br /&gt;XVIII Convegno Ecumenico Internazionale&lt;br /&gt;di spiritualità ortodossa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-9151946861583606016?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/9151946861583606016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/08/saro-bose-per-il-convegno-sulla-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/9151946861583606016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/9151946861583606016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/08/saro-bose-per-il-convegno-sulla-vita.html' title='Sarò a Bose per il XVIII Convegno: Vita solitaria e comunione'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' 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src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-7468570303803458303</id><published>2010-08-06T07:33:00.000-07:00</published><updated>2010-08-06T07:34:10.550-07:00</updated><title type='text'>Dall'Avvenire di oggi: vocazione eremitica in Italia</title><content type='html'>L’Italia dei consacrati alla solitudine &lt;br /&gt;Prima di tutto la loro è una scelta controcorrente. «La solitudine di cui oggi si ha terribilmente paura viene desiderata e inseguita dall’eremita che rovescia questo timore e cerca ciò che gli altri fuggono», spiega Isacco Turina, ricercatore di sociologia dei processi culturali all’Università di Bologna, che negli anni scorsi ha compiuto un’indagine sui «monaci del silenzio» in Italia. La fotografia del romitaggio contemporaneo che Turina ha scattato nel libro I nuovi eremiti pubblicato da Medusa è quella di un’esperienza diffusa da Nord a Sud che «conta un’alta percentuale di donne» e che ha per protagonisti «gente di pianura», secondo la definizione del ricercatore. Nel senso che «gli eremiti che ho incontrato non sono nati in un ambiente remoto, come può essere la montagna, ma hanno alle spalle una vita di città, spesso ricca di relazioni. Quindi la loro scelta non è tanto un ritorno alle origini ma piuttosto un movimento verso il deserto che non apparteneva alla loro biografia».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vita, quindi, consacrata alla lode di Dio e "lontana" dalla routine. «Al centro – afferma il ricercatore – c’è sempre la preghiera che ha il suo fulcro nella liturgia delle ore. Ad essa si aggiungono la meditazione, la lettura, l’eventuale incontro con chi giunge per una visita e a volte la direzione spirituale». Già, perché la &lt;+corsivo&gt;fuga mundi&lt;+tondo&gt; non è sinonimo di "clausura". «Diciamo che l’eremita di oggi non si estranea sempre dai rapporti sociali. Ma privilegia la qualità degli incontri alla quantità». E spesso accade che a lui (o a lei) si rivolga l’uomo in ricerca. «È vero – sostiene Turina – che gli eremiti costituiscono poli di attrazione per coloro che muovono i primi passi in un itinerario di fede».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco un loro possibile identikit. «Si tratta di una persona che inizia il suo cammino eremitico fra i 30 e i 50 anni. Prima di arrivare a un assetto definitivo, segue un percorso che dura anche venti anni in cui la sua vocazione adulta ha modo di plasmarsi su parametri spirituali che vengono ritagliati anche in base alla storia personale». Non è un caso che «molti degli eremiti in Italia siano stati in precedenza parroci, missionari o religiosi che appartenevano a precise congregazioni». Così quando si fa riferimento ai solitari della fede, si può parlare di «rinnovata vocazione» perché, sottolinea il sociologo, «avvertono una chiamata contemplativa che si sovrascrive a passate esperienze di vita attiva all’interno della Chiesa».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, i nuovi asceti del terzo millennio non passano le giornate soltanto sul monte. «Le loro dimore – racconta l’esperto – possono essere edifici abbandonati che ad esempio vengono concessi da un vescovo, antichi eremi da risistemare, abitazioni in un paese o in città». E infatti ci sono anche gli eremiti metropolitani. «È un’esperienza più comune di quanto possa apparire. Dato lo stile di vita della città odierna dove di fatto molti già vivono da eremiti, c’è chi decide in modo preciso e consapevole di avere un’esistenza con pochi rapporti che proprio la metropoli favorisce. Va detto comunque che l’eremitismo di città era già presente a Costantinopoli in epoca medievale e lo prevedeva il monachesimo orientale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cifre su questa forma "moderna" di vita consacrata non sono a portata di mano. Però, nella sua ricerca, Turina aveva stimato nella Penisola dalle cento alle duecento persone che «a tempo pieno hanno una vita monastica in forma individuale o in due, senza costituire una comunità». Almeno questa era la definizione che aveva dato il ricercatore, anche se quella ufficiale si rifà al codice di diritto canonico in cui l’eremita è colui che «in una più rigorosa separazione dal mondo, nel silenzio della solitudine, nella continua preghiera e penitenza» professa poi «pubblicamente i tre consigli evangelici nelle mani del vescovo». Fra le diocesi in cui l’esperienza è particolarmente diffusa – conclude Turina – ci sono Padova, Brescia e Fiesole. &lt;br /&gt;Giacomo Gambassi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-7468570303803458303?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/7468570303803458303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/08/dallavvenire-di-oggi-vocazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7468570303803458303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7468570303803458303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/08/dallavvenire-di-oggi-vocazione.html' title='Dall&apos;Avvenire di oggi: vocazione eremitica in Italia'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-2196527460331509289</id><published>2010-08-06T07:18:00.000-07:00</published><updated>2010-08-06T07:19:37.218-07:00</updated><title type='text'>Dall'Avvenire di oggi: professione monastica eremitica in Calabria</title><content type='html'>Chiesa     6 agosto 2010 &lt;br /&gt;PELLEGRINI D'ASSOLUTO &lt;br /&gt;Eremiti d'Italia, sono duecento &lt;br /&gt;i solitari della fede &lt;br /&gt;Nel silenzio dell’eremo vi è la cassa di risonanza di quanto avviene nel frastuono del mondo. Frédéric Vermorel ha trovato il suo «deserto» in Calabria, nell’eremo di Sant’Ilarione, in territorio di Caulonia, dove sabato scorso ha emesso i voti monastici in qualità di eremita diocesano nelle mani del vescovo di Locri-Gerace, Giuseppe Fiorini Morosini. È il secondo eremita presente nella diocesi locrese, dopo don Ernesto Monteleone, che vive a San Nicodemo di Mammola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frédéric, 52 anni, proviene dalla Francia ed è arrivato in Calabria 31 anni fa: «Quel primo incontro col Sud ha letteralmente sconvolto il giovane borghese francese che ero – dice –. E quello sconvolgimento ha aperto un varco nella mia anima. Varco nel quale ha potuto penetrare la grazia di Dio». Perché la scelta della vita eremitica? «La mia non è stata una scelta. Semmai un prendere atto. Mi spiego: quando nel dicembre del 2002 incontrai padre Giancarlo Maria Bregantini (allora vescovo di Locri-Gerace, ndr) non parlai di vita eremitica, ma di vita monastica fatta di preghiera, lavoro e accoglienza. Volevo solo riprendere lo stile di vita vissuto per dodici anni presso la fraternità monastica di Santa Maria delle Grazie a Rossano Calabro. Certo, ero ben cosciente del fatto che ero da solo. E poi non mi concepivo come eremita. Fu soltanto col tempo che mi sono scoperto chiamato al deserto. Così mi sono dovuto arrendere all’evidenza: un monaco che vive da solo, si chiama eremita! Ma Dio solo chiama e la sua chiamata non è né potrà mai essere mia». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso la situazione è cambiata. «Oggi percepisco quanto questa chiamata corrisponda al mio essere profondo. La mia vita è un alternarsi di solitudine (circa i due terzi dell’anno) e di accoglienza (l’altro terzo). Sento che non potrei farcela se vivessi solo uno di questi due aspetti. La solitudine mi consente di accogliere. L’accoglienza nutre la mia preghiera solitaria. Il deserto (l’eremos) costituisce una prodigiosa e terribile cassa di risonanza di quanto avviene nel mondo. Sia ben chiaro, come tutte le vocazioni cristiane, quella eremitica procede soltanto dalla carità di Dio. Nel caso contrario, non si tratta di vocazione, né tanto meno di vocazione cristiana».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa può dare alla Chiesa di oggi l’eremita? «La vocazione monastica (e a maggior ragione quella eremitica) è dell’ordine del sovrappiù, del gratuito, dell’inutile, nel senso di non riducibile all’utile. Ed è proprio perché appartiene a questo ordine della grazia che paradossalmente sta nel cuore della Chiesa. Si capisce perché non è possibile dire cosa può dare l’eremita alla Chiesa. Certo, si potranno sempre elencare i nomi delle persone accolte, il lavoro svolto, la cultura alimentata, ma l’essenziale non sta qui. L’essenziale non è dell’ordine della quantità».&lt;br /&gt;E di lavoro ne ha fatto tanto Frédéric, per rimettere a posto l’eremo che era stato lasciato nel 1952 dall’ultimo degli «eremiti di Sant’Ilarione». In sette anni di sua permanenza è riuscito a renderne abitabile una parte, dove trascorre le sue giornate accompagnate dal silenzio rotto dal rumore del ruscello che vi scorre accanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contemplando le bellezze del luogo, Frédéric ci lascia con un atto d’amore verso la Calabria. «Come si può vivere così male in una terra così bella? Com’è possibile che un popolo così accogliente non sappia accogliere se stesso? Com’è che i figli dei costruttori di Gerace, Stilo o Rossano abbiano potuto abbruttire e imbarbarire in tal modo le loro città? Com’è possibile che questo popolo così generoso abbia partorito figli che vanno a popolare le carceri? Tra i trecento arresti degli ultimi giorni, una decina sono originari della frazione dove vivo: sono figli, fratelli, amici nostri. Qui si tocca forse il cuore della vita eremitica: nel farsi carico di tanto dolore e di tanto male». &lt;br /&gt;Giovanni Lucà&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-2196527460331509289?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/2196527460331509289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/08/dallavvenire-di-oggi-professione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/2196527460331509289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/2196527460331509289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/08/dallavvenire-di-oggi-professione.html' title='Dall&apos;Avvenire di oggi: professione monastica eremitica in Calabria'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-9215008471798331966</id><published>2010-07-28T12:02:00.001-07:00</published><updated>2010-07-28T12:08:08.735-07:00</updated><title type='text'>Adorazione notturna con i ragazzi di 3 media a Rompeggio</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TFCAEPF0E8I/AAAAAAAAAFg/316Q3Ly1pdM/s1600/rompeggio.3.2010.4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TFCAEPF0E8I/AAAAAAAAAFg/316Q3Ly1pdM/s320/rompeggio.3.2010.4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5499035955278123970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TFB_3gWsicI/AAAAAAAAAFY/NJeGsKRNKW0/s1600/rompeggio3.2010.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TFB_3gWsicI/AAAAAAAAAFY/NJeGsKRNKW0/s320/rompeggio3.2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5499035736574036418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Anche questa estate ho potuto vivere una bella esperienza di adorazione notturna, quest'anno a Rompeggio con i ragazzi di 3 media di Fiorenzuola: dalle 24 alle 6 si sono alternati i ragazzi per 30 minuti di adorazione e di intercessione... una esperienza forte di preghiera e di comunione con la Chiesa. Lo spirito della mia Regola eremitica invita a fare queste esperienze forti sopratutto per i ragazzi che, colpiti spesso dalle "pazzie", possono sperimentare come queste se fatte per Gesù, davvero danno senso e valore alla vita!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle foto l'altare preparato dai ragazzi e il sottoscritto...&lt;br /&gt;Invito tutti, nel possibile a fare almeno una volta al mese una preghiera notturna... ciao&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-9215008471798331966?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/9215008471798331966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/07/adorazione-notturna-con-i-ragazzi-di-3.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/9215008471798331966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/9215008471798331966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/07/adorazione-notturna-con-i-ragazzi-di-3.html' title='Adorazione notturna con i ragazzi di 3 media a Rompeggio'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/TFCAEPF0E8I/AAAAAAAAAFg/316Q3Ly1pdM/s72-c/rompeggio.3.2010.4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-7988487803182196415</id><published>2010-07-05T11:04:00.001-07:00</published><updated>2010-07-05T11:05:02.354-07:00</updated><title type='text'>Nuovo libro sulla vita eremitica</title><content type='html'>L’eremita diocesano, con Gesù nel deserto &lt;br /&gt;PRESENTAZIONE del testo di Filippo Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo che presentiamo ha, nell’intenzione dell’Autore, un fine modesto e preciso: “una condivisione fraterna di qualche pensiero sulla vita eremitica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diremmo che la precisione è mantenuta dall’organizzazione chiara ed esaustiva del lavoro, tesi di baccalaureato in teologia riveduta ai fini della pubblicazione. La modestia è invece contraddetta dall’ampiezza delle tematiche richiamate, la finezza dell’analisi, la buona documentazione sottesa e bibliografica. Infine, non ultima motivazione, dall’amore intenso alla condizione eremitica che pervade tutta la trattazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invito alla lettura non solo per chi aspira nella Chiesa a realizzare questa vocazione oggi in crescita, ma per chiunque desideri accostarsi al mistero di una vicenda umana apparentemente singolare, ma di fatto profondamente, esemplarmente cristiana. E perfino per chi, non credente, vive comunque una ineliminabile ricerca di senso, e può coglierlo in una vita nuda, semplice e ardua, ma gioiosa, incentrata sulla presenza spoglia e gloriosa di Gesù Cristo crocifisso e risorto, capace di mostrare quanto possano bastare al cuore umano la sua Persona e il suo Vangelo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La singolarità del lavoro di Filippo Rossi è il suo riferimento all’eremitismo contemporaneo e al magistero ecclesiale attuale su di esso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’eremita diocesano compie infatti “un’analisi della spiritualità dell’eremita diocesano, una forma di vita religiosa oggetto di una costante crescita a partire dal 1983” (p.1), quando la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente una vita eremitica in dipendenza dal vescovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi gli eremiti, compresi quelli diocesani, sarebbero in Italia 200 e nel mondo 20000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Autore lascia trasparire dal suo accurato studio una buona conoscenza delle fonti dell’eremitismo, dai Detti dei padri del deserto alla Filocalia, per richiamare solo due radici portanti della dimensione monastica ed eremitica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essa è tratteggiata nel suo significato, nelle grandi figure dei santi che l’hanno vissuta, negli Ordini religiosi che vi si sono ispirati, nelle diverse forme che lungo i secoli ha assunto nella Chiesa d’oriente e d’occidente. Fino all’eremitismo diocesano, proprio di un battezzato chiamato a questa forma di vita nella sola dipendenza dal vescovo della sua diocesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altissima vocazione dell’eremita, come quella di ogni battezzato, ma vissuta in condizioni che escludono o almeno limitano le evasioni e facilitano la concentrazione e la dedizione alla preghiera, è biblica e cristocentrica. Ha il suo centro nella Scrittura, letta nell’ambito della Chiesa, della tradizione dei Padri, ma è anche attenta al magistero contemporaneo, all’ascolto sempre nuovo rivolto dalla Chiesa allo Spirito, che fa nuove le cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luogo fondante dell’eremitismo è il deserto, spazio biblico e “condizione esistenziale e interiore”, luogo di intimità con Dio ma anche di lotta, di comunione ineffabile ma di impervia fatica. Invito a ogni uomo al distacco dalle cose, dagli altri, da se stesso per trovare la via nascosta del cuore, l’unica che apre a Dio e ai fratelli, immette nello spazio infinito dell’amore trinitario e in quello senza sponde del rapporto con tutti i viventi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel deserto l’eremita non vive solo, ma con Gesù – il sottotitolo del libro recita Con Gesù nel deserto --, per essere come lui tentato. Una tentazione vissuta, in continua paziente attesa dell’avvento di Cristo in sé, per la purificazione del proprio cuore e per i fratelli, per aprire sé e loro allo Spirito e andare insieme ad essi al Padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita eremitica, in qualche misura sintesi e culmine della vita cristiana, apre alle gioie indicibili della vita in Cristo, ma passa per la durissima prova del Getsemani, l’esperienza dell’abbandono assoluto da parte di Dio. Perciò rende il cristiano solidale con l’uomo contemporaneo. Egli non solo, come nota Filippo Rossi, sperimenta Dio come “il grande assente”, ma in gran parte della cultura dominante non lo postula neppure come assente, in una totale rimozione delle ragioni del vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il valore profetico dell’eremitismo è indicato con chiarezza dall’Autore: “E’ la volontà di Dio la bussola dell’eremita, non la ricerca della propria pace e consolazione…L’atto d’amore più sublime della storia, la Redenzione del genere umano, si compie non nella quiete della contemplazione o in un’estasi mistica, ma in una situazione estrema di fatica, dolore, umiliazione, abbandono “(p.34).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’appartarsi vale nella misura in cui dilata il cuore nella carità. Così la castità non esclude, ma anzi potenzia l’amicizia, la povertà è vigilanza per non pesare sugli altri, l’obbedienza è disponibile alla possibilità del distacco anche dall’eremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filippo Rossi indugia con attenzione su “alcuni aspetti particolari della vita dell’eremita”, primo tra essi la sua attività fondante, la preghiera – liturgica e personale, nutrita dalla parola di Dio, alimentata dalla lettura e dallo studio -- noi diremmo, come dicevano i padri, dalla ruminazione continua della Parola -- che culmina nell’eucaristia, fonte e apice della vita cristiana. Poi la solitudine-comunione. Una solitudine che ama profondamente il mondo, è spalancata a ogni fratello, è tesa al fine ultimo dell’ unione con Cristo, la compassione per ogni vivente. Una solitudine vegliata da Maria, compagna del pellegrinaggio dell’eremita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ascesi, che connota la vocazione eremitica nel combattimento spirituale contro il peccato, è insieme severa ed equilibrata, tesa all’umiltà e alla purezza del cuore, sempre sottoposta alla guida spirituale che accompagna l’eremita, l’aiuta nel discernimento, nel ritmo preghiera--lavoro. Lavoro non solo come penitenza, opera ascetica e via alla carità, ma come condivisione della legge comune a tutti gli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se “l’eremo, prima che luogo fisico, è una realtà interiore” (p.57), l’opera fondamentale dell’eremita è sempre la preghiera, qualunque sia la modalità della sua vocazione, di eremita laico o di eremita sacerdote. Entrambi sono solitari, entrambi, in modalità convenienti alla loro vocazione, possono essere chiamati, come testimonia la tradizione monastica, all’ascolto e alla guida di fratelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’eremita diocesano esamina a fondo il canone 603, che disciplina la condizione dell’eremita diocesano, indugia sulle diverse modalità di separazione dal mondo di questo fratello / sorella a cui la Chiesa riconosce una missione così alta e specifica nel suo ambito, richiama testi dei papi che ne hanno esaltato il valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un mondo che privilegia l’attivismo fino al rischio di esserne soffocato, corre freneticamente fino a perdere l‘indicazione di una mèta, esalta l’apparire fino a smarrirsi nell’immagine, queste pagine sobrie, piene d’amore ma non retoriche, equilibrate e realistiche, costituiscono un contributo teologico alla conoscenza della vita eremitica. E realizzano appieno il desiderio del loro giovane autore per chi ha avuto il dono di questa vocazione, o serba nel cuore uno spazio che vuole abitato solo da Dio: la gratitudine e la gioia per il dono ricevuto, di cui l’eremita costituisce un segno, ma che ognuno in qualche misura custodisce, a volte senza percepirlo, al fondo della coscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per passare dalla “regione della dissimilitudine”, che ci trattiene e c’impiglia, al luogo della liberazione: la terra promessa della comunione con Dio nel suo Cristo, della gioia pasquale che non finisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Emanuela Ghini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-7988487803182196415?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/7988487803182196415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/07/nuovo-libro-sulla-vita-eremitica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7988487803182196415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7988487803182196415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/07/nuovo-libro-sulla-vita-eremitica.html' title='Nuovo libro sulla vita eremitica'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-9189963131566104438</id><published>2010-06-19T12:15:00.001-07:00</published><updated>2010-06-19T12:16:24.103-07:00</updated><title type='text'>Un nuovo fratello eremita</title><content type='html'>Giovedì 20 maggio 2010, ore 18 Bovolenta, chiesa di San Lorenzo (Pd)&lt;br /&gt; PADRE RENATO CAPPELLETTO, EREMITA DIOCESANO        &lt;br /&gt;Pubblicato da Redazione web     &lt;br /&gt;19-05-2010  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;padre Renato CappellettoSi allarga il numero degli eremiti presenti nella diocesi di Padova: domani, giovedì 20 maggio, alle ore 18, nella chiesa curaziale di San Lorenzo di Bovolenta, il vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo, accoglie infatti la professione di eremita diocesano di padre Renato Cappelletto. Con questa professione eremitica salgono a due i preti eremiti diocesani (figura prevista dal codice di diritto canonico), accanto a loro tre eremite di città donne e una in formazione. &lt;br /&gt;Padre Renato Cappelletto, 57 anni, originario di Camposampiero, già appartenente alla congregazione degli Eremiti camaldolesi di monte Corona (presenti in diocesi nell’eremo di monte Rua); dal 2008 è rettore della chiesa curaziale di San Lorenzo (di cui è parroco don Aldo Manfrin) e nel 2010 è stato incardinato in diocesi di Padova. Domani rinnoverà i suoi voti di eremita – questa volta diocesano – nelle mani del vescovo Antonio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commenti (0)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-9189963131566104438?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/9189963131566104438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/06/un-nuovo-fratello-eremita.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/9189963131566104438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/9189963131566104438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/06/un-nuovo-fratello-eremita.html' title='Un nuovo fratello eremita'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-668479802296886881</id><published>2010-05-23T13:50:00.000-07:00</published><updated>2010-05-23T13:52:30.021-07:00</updated><title type='text'>Per sostenere l'Eremo dell'Amore Misericordioso di Fratel Devis</title><content type='html'>BONIFICO BANCARIO: Pro-Eremo&lt;br /&gt;BANCA Cariparma – Agenzia F009 –&lt;br /&gt;IBAN : IT 07 I 0623012609000030619111 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Cuore ricambio nella preghiera... &lt;br /&gt;Grazie!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-668479802296886881?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/668479802296886881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/05/per-sostenere-leremo-dellamore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/668479802296886881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/668479802296886881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/05/per-sostenere-leremo-dellamore.html' title='Per sostenere l&apos;Eremo dell&apos;Amore Misericordioso di Fratel Devis'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-8241306008041410879</id><published>2010-05-15T13:23:00.000-07:00</published><updated>2010-05-15T13:24:19.381-07:00</updated><title type='text'>La Solitudine che tanto spaventa...</title><content type='html'>La solitudine è un elemento antropologico costitutivo: l'uomo nasce solo e muore solo. Egli è certamente un «essere sociale», fatto «per la relazione», ma l'esperienza mostra che soltanto chi sa vivere solo sa anche vivere pienamente le relazioni. Di più: la relazione, per essere tale e non cadere nella fusione o nell'assorbimento, implica la solitudine. Solo chi non teme di scendere nella propria interiorità sa anche affrontare l'incontro con 1'alterità. Ed è significativo che molti dei disagi e delle malattie «moderne», che riguardano la soggettività, arrivino anche a inficiare la qualità della vita relazionale: per esempio, l'incapacità di interiorizzazione, di abitare la propria vita interiore, diviene anche incapacità di creare e vivere relazioni solide, profonde e durature con gli altri. Certo, non ogni solitudine è positiva: vi sono forme di fuga dagli altri che sono patologiche, vi è soprattutto quella «cattiva solitudine» che è l'isolamento, il quale implica la chiusura agli altri, il rigetto del desiderio degli altri, la paura dell'alterità. Ma tra isolamento, chiusura, mutismo, da un lato, e bisogno della presenza fisica degli altri, dissipazione nel continuo parlare, attivismo smodato, dall'altro, la solitudine è equilibrio e armonia, forza e saldezza. &lt;br /&gt;Chi assume la solitudine è colui che mostra il coraggio di guardare in faccia se stesso, di riconoscere e accettare come proprio compito quello di «divenire se stesso»; è l'uomo umile che vede nella propria unicità il compito che lui e solo lui può realizzare. E non si sottrae a tale compito rifugiandosi nel «branco», nell'anonimato della folla, e neppure nella deriva solipsistica della chiusura in sé. Sì, la solitudine guida l'uomo alla conoscenza di sé, e gli richiede molto coraggio. &lt;br /&gt;La solitudine allora è essenziale alla relazione, consente la verità della relazione e si comprende proprio all'interno della relazione. Capacità di solitudine e capacità di amore sono proporzionali. Forse, la solitudine è uno dei grandi segni dell'autenticità dell'amore. Scrive Simone Weil: «Preserva la tua solitudine. Se mai verrà il giorno in cui ti sarà dato un vero affetto, non ci sarà contrasto fra la solitudine interiore e l'amicizia; anzi, proprio da questo segno infallibile la riconoscerai».La solitudine è il crogiuolo dell'amore: le grandi realizzazioni umane e spirituali non possono non attraversare la solitudine. Anzi, proprio la solitudine diviene la beatitudine di chi la sa abitare. Facendo eco al medievale «beata solitudo, sola beatitudo», scrive MarieMadeleine Davy: «La solitudine è faticosa solo per coloro che non han sete della loro intimità e che, di conseguenza, l'ignorano; ma essa costituisce la felicità suprema per coloro che ne hanno gustato il sapore». &lt;br /&gt;In verità, la solitudine, certamente temibile perché ci ricorda la solitudine radicale della morte, è sempre solitudo pluralis, è spazio di unificazione del proprio cuore e di comunione con gli altri, è assunzione dell'altro nella sua assenza, è purificazione delle relazioni che nel continuo commercio con la gente rischiano di divenire insignificanti. E per il cristiano è luogo di comunione con il Signore che gli ha chiesto di seguirlo là dove lui si è trovato: quanta parte della vita di Gesù si è svolta nella solitudine! Gesù che si ritira nel deserto dove conosce il combattimento con il Tentatore, Gesù che se ne va in luoghi in disparte a pregare, che cerca la solitudine per vivere l'intimità con 1'abba e per discernere la sua volontà. Certo, come Gesù, il cristiano deve riempire la sua solitudine con la preghiera, con la lotta spirituale, con il discernimento della volontà di Dio, con la ricerca del suo volto. &lt;br /&gt;Commentando Giovanni 5,13 che dice: «L'uomo che era stato guarito non sapeva chi fosse [colui che l'aveva guarito]; Gesù infatti era scomparso tra la folla», Agostino scrive: «È difficile vedere Cristo in mezzo alla folla; ci è necessaria la solitudine. Nella solitudine, infatti, se l'anima è attenta, Dio si lascia vedere. La folla è chiassosa; per vedere Dio ti è necessario il silenzio». II Cristo in cui diciamo di credere e che diciamo di amare si fa presente a noi nello Spirito santo per inabitare in noi e per fare di noi la sua dimora. La solitudine è lo spazio che apprestiamo al discernimento di questa presenza in noi e alla celebrazione della liturgia del cuore. &lt;br /&gt;Il Cristo poi, che ha vissuto la solitudine del tradimento dei discepoli, dell'allontanamento degli amici, del rigetto della sua gente, e perfino dell'abbandono di Dio, ci indica la via dell'assunzione anche delle solitudini subite, delle solitudini imposte, delle solitudini «negative». Colui che sulla croce ha vissuto la piena intimità con Dio conoscendo l'abbandono di Dio, ricorda al cristiano che la croce è mistero di solitudine e di comunione. Essa, infatti, è mistero di amore! &lt;br /&gt;(Enzo BIANCHI, Le parole di spiritualità. Per un lessico della vita interiore, Milano, Rizzoli, 21999).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-8241306008041410879?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/8241306008041410879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/05/la-solitudine-che-tanto-spaventa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/8241306008041410879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/8241306008041410879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/05/la-solitudine-che-tanto-spaventa.html' title='La Solitudine che tanto spaventa...'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-1665150688777935611</id><published>2010-05-09T05:57:00.001-07:00</published><updated>2010-05-09T05:59:12.760-07:00</updated><title type='text'>Articolo di Cristina Saviozzi sulla vita eremitica</title><content type='html'>Chiarezza su una vocazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vita eremitica e Vangelo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Cristina Saviozzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La testimonianza della vita eremitica attuale favorisce nel cuore della Chiesa una riflessione che porta con sé i caratteri più genuini dell'azione dello Spirito con tutta la sua fantasia creatrice. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sacro eremo di Camaldoli è culla della vita eremitica e suo custode fedele attraverso i secoli; in un luogo come questo, in cui la solitudine orante dei monaci sa aprire le sue braccia al viandante in ricerca, si sono incontrate dal 18 al 20 settembre, per condividere preghiera ed esperienze di vita, com'è ormai consuetudine da alcuni anni, alcune eremite provenienti da varie regioni italiane insieme a donne in fase di discernimento e semplici laiche attratte dal richiamo del silenzio.&lt;br /&gt;Il tema di quest'anno Vita eremitica e Vangelo è stato riccamente sviluppato da padre Alessandro Barban, priore del venerabile eremo di Fonte Avellana, con riflessioni capaci di toccare a fondo l'esperienza interiore di un universo che, in quella circostanza, si connotava tutto al femminile.&lt;br /&gt;L'iniziativa, fortemente voluta da padre Emanuele Bargellini negli ultimi anni del suo servizio di generale della congregazione e sostenuta da padre Bernardino Cozzarini, attuale generale, ha preso corpo grazie al contributo di sorella Lorenzina Ricci, che la sta portando avanti in piena sintonia con lo spirito che irradia dalla propria esperienza personale di vita solitaria. Il Piccolo Eremo del Cantico a Soci (Poppi), la fraternità eremitica nella quale ella risiede da anni assieme a un'altra sorella, è infatti realtà stabile della Chiesa aretina; un luogo di maturazione e discernimento per donne che aspirano alla solitudine nella vita consacrata, sotto la tutela spirituale del monastero di Camaldoli.&lt;br /&gt;Sulla scia di questa duplice matrice ecclesiastica e monastica allo stesso tempo, le tre giornate d'incontro, preghiera e approfondimento sulla vita eremitica riproposte ogni due anni e ormai alla loro quarta edizione, stanno lentamente facendo maturare nel cuore della Chiesa una riflessione che porta con sé, attraverso una vocazione in forte ripresa, i caratteri più genuini dell'azione dello Spirito con tutta la sua fantasia creatrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine del deserto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La solitudine dell'eremita, come quella di ogni creatura, richiama, prima di ogni altra immagine, quella del deserto. Per chi si sente spinto ad entrare nella sua desolazione, attratto da un richiamo di radicale condivisione con la vicenda terrena di Gesù, il paradigma non poteva che essere Gesù stesso con la propria persona-le esperienza di deserto. Gesù e il deserto è infatti stato il primo argomento affrontato, nelle sue diverse accezioni: dalla discesa dello Spirito, alla Trasfigurazione e alla Croce; un primo nucleo di riflessioni e stimoli come premessa ai due successivi: Il cammino del discepolato e Essere donne pasquali.&lt;br /&gt;Numerose e dense di significato le sollecitazioni che padre Barban, con la franchezza e la genuinità di chi è avvezzo ad accoglierle nella propria vita attraverso il dialogo amoroso della Lectio, riesce anche a offrirle ai propri fratelli.&lt;br /&gt;Il deserto è il luogo nel quale avviene un passaggio teologico fondamentale: dal grido inquieto del Battista, che richiama le "vipere" alla conversione nella speranza di sottrarsi all'"ira imminente" di Dio e al suo "fuoco inestinguibile", alla mansuetudine di Gesù che non alzerà più la voce per condannare, né impaurire nessuno. Egli affronterà gli assalti del diavolo con la pacatezza di chi è reso forte della Parola e conosce la pace, il perdono, la misericordia del Padre, resi manifesti nell'episodio teofanico del Battesimo attraverso il candore della colomba. La bellezza e il fascino che irradieranno da Gesù non saranno più quelli suscitati dall'invettiva ma quelli dell'uomo pacificato che ben conosce l'Amore del Padre.&lt;br /&gt;Il deserto dunque, come luogo della tentazione e della prova, aiuta la creatura che vi si sente attratta a una immersione coraggiosa nella propria interiorità per giungere a scoprire che proprio lì si annida l'unico e peggiore nemico; ogni spazio del nostro mondo interiore che resta non abitato da Dio, se indagato con coraggio e pacatezza, ci rivela il "satana" che è dentro ciascuno di noi. È l'uomo la bestia più feroce, l'animale che tortura, come ci ha insegnato Auschwitz, icona del male nel nostro tempo, come continuano a insegnarci Abu Ghraib, Guantanamo e i numerosi fatti di cronaca dei nostri giorni. Difficilmente, per il dolore che comporta, arriviamo a conoscere questa parte oscura di noi. Quando ciò avviene c'è un'altra tentazione in agguato: gettarsi sull'altro versante, voler divenire una creatura angelica; una alienazione ulteriore questa, insufficiente a motivare una scelta radicale come quella di entra-re in monastero o di abbracciare la vita solitaria. Nell'un caso e nell'altro sacrifichiamo la cosa più importante per la quale siamo stati creati: la nostra umanità, la nostra corporeità, la storicità delle nostre esistenze, che non deve infastidirci poiché è la stessa che Dio ha scelto anche per suo figlio. Né angeli né demoni dunque, ma uomini e donne capaci di accettare ed esaltare la propria creaturalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una solitudine ospitale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il deserto di Gesù è anche quello dell' "alto monte" su cui si trasfigura; una solitudine che sa essere ospitale e aprirsi ad alcuni discepoli. Padre Barban, assimilando questa circostanza dell'ascolto silenzioso del Padre da parte di Gesù a una personalissima Lectio nella quale l'evocazione di Mosè ed Elia rappresenta proprio il confronto diretto, stringente, profondo con le Scritture, ha colto l'occasione per invitare le ascoltatrici a una ridefinizione dei veri, autentici caratteri della Lectio nella loro vita, come in quella di tutte le comunità. Non è sufficiente lo studio, sia pure il più rigoroso; conoscere "la lettera", come direbbe san Paolo, non basta poiché essa, da sola, uccide. Serve una lettura attraverso lo Spirito, in cui la Parola parla anche al nostro cuore e alla nostra vita con una carica profetica personale. Solo allora la contemplazione sarà percepita nella sua essenza profonda, non come momento estatico di un evento straordinario rivelatore del soprannaturale, ma come capacità di vedere il processo pasquale presente nella storia. La tentazione questa volta ("facciamo tre tende") sarà la stessa della Chiesa da sempre: fissare la bellezza di un qualcosa, come quella di un carisma, racchiudendola nell'istituzione, pensando di mantenerla immutabile nel tempo; voler racchiudere Dio in un luogo, che sia esso eremo, cappella o monastero, del quale custodiamo noi la chiave. Al contrario lasciarsi inabitare dallo Spirito, offrire se stessi, come esorta san Paolo, libera l'uomo dal desiderio di racchiudere Dio in un luogo poiché la casa per accoglierlo, la tenda, il tabernacolo, siamo noi.&lt;br /&gt;Infine il deserto del Golgota, la scandalosa solitudine di Gesù sulla croce; il Dio che non c'è, che non si fa sentire. L'accettazione di questa assenza e della morte da parte di Gesù, disarmato e arreso, infligge il colpo finale a ogni solitudine; il velo del tempio che si squarcia rivela infatti la nuova irruzione di Dio, la sua uscita definitiva dal tempio in cui era stato rinchiuso.&lt;br /&gt;Nel tratteggiare la figura del discepo lo, p. Barban, dopo aver fatto notare come quasi mai, nelle diverse narrazioni evangeliche, esso si ritrovi in quei Dodici che Gesù  aveva chiamato, si è soffermato sulla figura del giovane ricco, costringendo a una immediata verifica sul vissuto personale di ciascuna. Se la richiesta, l'aspirazione ("Dimmi cosa devo fare per avere la vita eterna..."), anche per un consacrato a Dio nella solitudine, è la stessa — la salvezza personale — allora siamo fuori strada. Non è possibile impostare con Dio un rapporto improntato al do ut des, non può e non deve interessarci la "moneta", come agli operai della prima ora; ci basterà l'essere rimasti sotto lo sguardo di Gesù, l'esserci lasciati guardare e amare in quella nostra fragilità che solo lui saprà accogliere e trasformare. La svolta in questo caso, capace ancora di capovolgere la prospettiva, è quella di passare dal protagonismo che invade lo spazio e cerca sempre una conferma a se stesso e alla propria perfezione ("Ho sempre osservato tutte queste cose"), al lasciarsi guardare da Dio per ridursi alle dimensioni della propria essenzialità; unica via verso la vera povertà che ti spinge a dimenticare te stesso per la salvezza di tutti. Un forte richiamo, particolarmente avvertito dalle presenti è stato quello scaturito dall'episodio della Risurrezione, che vede come prime depositarie e testimoni dell'annuncio proprio alcune donne, coraggiose e "trasgressive", tanto da sfidare le rigide prescrizioni giudaiche. L'invito, ancora una volta, è stato lo stesso rivolto da Gesù a Maria di Magdala: "Non mi trattenere". Nessun desiderio di possesso ci tenti a custodire gelosa-mente per noi l'emozione dell'incontro col Risorto, nessun desiderio di conquista nel diffonderne la notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apertura allo Spirito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante le tre giornate, i diversi momenti di questa riflessione, alternati dalla bellezza dello scambio fraterno cercato in ogni momento e in ogni modo, senza il timore di lasciar emergere la parte più vulnerabile di ciascuna esperienza, hanno dato alle persone presenti, la possibilità di una verifica su cammini tanto diversi tra loro. La Chiesa infatti, aprendo alla vita eremitica in modo ufficiale attraverso un canone di legge (n.603 del Codice di Diritto Canonico), dopo un lungo percorso di riconoscimento che trova nelle istanze del concilio Vaticano II il suo primo avvio, ha operato una scelta che è di apertura totale alla fantasia creatrice dello Spirito che, come dovremmo sempre ricordare, soffia dove vuole. Varie e diverse tra loro infatti le esperienze che in questi tre giorni, con la semplicità della condivisione, le eremite si sono vicendevolmente raccontate, ognuna rivelatrice di un tocco inconfondibile e unico. Non mancano le incertezze, come pure le difficoltà, in un percorso di vita che, rinunciando al sostegno della comunità, spesso costringe a cercare lungamente il luogo capace di accoglierle e finisce per imboccare la strada della povertà più radicale. Nella pace e nel silenzio del sacro eremo, immerse nella preghiera e nella liturgia dei monaci, accolte dalla loro generosissima ospitalità, le eremite presenti hanno portato nel luogo che custodisce questa forma di vita da ben mille anni, anche il colore variegato delle loro esperienze; una breve sosta in attesa di tornare ai propri cammini solitari, vicine più di quanto si possa pensare alla solitudine dell'uomo del nostro tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristina Saviozzi, Vita eremitica e Vangelo, in "Testimoni", 18/2009, pp. 13-15&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-1665150688777935611?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/1665150688777935611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/05/articolo-di-cristina-saviozzi-sulla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/1665150688777935611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/1665150688777935611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/05/articolo-di-cristina-saviozzi-sulla.html' title='Articolo di Cristina Saviozzi sulla vita eremitica'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-3132051693235840879</id><published>2010-03-25T15:02:00.000-07:00</published><updated>2010-03-25T15:10:29.058-07:00</updated><title type='text'>Buona Pasqua 2010 a tutti !!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S6ve9dCdtnI/AAAAAAAAAFQ/iE8ljLNEGeQ/s1600/CIMG2303.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S6ve9dCdtnI/AAAAAAAAAFQ/iE8ljLNEGeQ/s320/CIMG2303.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452696921210467954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S6ve9OIbpMI/AAAAAAAAAFI/XM6_WBHVk2U/s1600/CIMG2313.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S6ve9OIbpMI/AAAAAAAAAFI/XM6_WBHVk2U/s320/CIMG2313.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452696917208966338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S6ve8xeuQNI/AAAAAAAAAFA/SFHCADRT_LI/s1600/CIMG2312.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S6ve8xeuQNI/AAAAAAAAAFA/SFHCADRT_LI/s320/CIMG2312.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452696909517832402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S6ve8hUNnfI/AAAAAAAAAE4/sAPPlapoTJE/s1600/CIMG2315.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S6ve8hUNnfI/AAAAAAAAAE4/sAPPlapoTJE/s320/CIMG2315.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452696905178783218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Neve, neve e neve che non mi ha impedito di arrivare a piedi a Montezago per 4 km accompagnato da due inseparabili amici: un cagnolino ed un uccellino... il primo si è meritato un cioccolatino mentre l'uccellino si è accontentato di qualche briciola di pane ancora presente sulla tovaglia del mio tavolo da pranzo... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Montezago la neve era ancora più alta... non ciò neppure pensato un attimo di mettermi a spalare... forse l'inizio della pigrizia solitaria? Speriamo di no!&lt;br /&gt;Ora attendiamo la Pasqua e con Cristo Risorto il Sole!!!&lt;br /&gt;Buona Santa Pasqua a tutti!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-3132051693235840879?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/3132051693235840879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/03/buona-pasqua-2010-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/3132051693235840879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/3132051693235840879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/03/buona-pasqua-2010-tutti.html' title='Buona Pasqua 2010 a tutti !!!'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S6ve9dCdtnI/AAAAAAAAAFQ/iE8ljLNEGeQ/s72-c/CIMG2303.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-7961981345007617440</id><published>2010-03-23T03:05:00.001-07:00</published><updated>2010-03-29T22:24:30.297-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Celebrazioni Pasquali &lt;br /&gt;nella Parrocchia - Eremo di Tabiano – Montezago&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2 Aprile : Venerdì Santo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A Montezago : ore 14,30 :  Confessioni&lt;br /&gt;                          ore 15,00 :  Celebrazione della Passione&lt;br /&gt;                                    segue :  Visita al cimitero &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3 Aprile : Sabato Santo &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Tabiano :          ore 22,30 : Ufficio Vigilare della Risurrezione  &lt;br /&gt;                     ore 24,00 : Adorazione – S. Rosario – Litanie &lt;br /&gt;                     ore   1,00 : Eucaristia della Risurrezione&lt;br /&gt;                           segue : Agape fraterna in Eremo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4 Aprile :  Domenica di Pasqua&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A Tabiano : ore 10,30 : Eucaristia di Pasqua&lt;br /&gt;           Pomeriggio : Comunione agli ammalati nelle case  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5 Aprile : Lunedì dell’Angelo &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A Montezago : ore 10,00 : Eucaristia&lt;br /&gt;       &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Auguri di Risurrezione a tutti !!!&lt;br /&gt;Vostro fratel Devis&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-7961981345007617440?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/7961981345007617440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/03/celebrazioni-pasquali-nella-parrocchia_23.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7961981345007617440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7961981345007617440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/03/celebrazioni-pasquali-nella-parrocchia_23.html' title=''/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-2056411094471555699</id><published>2010-03-17T12:11:00.000-07:00</published><updated>2010-03-17T12:12:56.932-07:00</updated><title type='text'>Nuovo libro sulla vita eremita</title><content type='html'>In libreria e con facilità potrete trovare il libro scritto da Cristina Saviozzi "Come gufi nella notte" storie di eremiti del nostro tempo. Edizione San Paolo al costo di 14,50 euro. Un libro interessante e di lettura scorrevole... ve lo consiglio!&lt;br /&gt;pax et amor&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-2056411094471555699?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/2056411094471555699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/03/nuovo-libro-sulla-vita-eremita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/2056411094471555699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/2056411094471555699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/03/nuovo-libro-sulla-vita-eremita.html' title='Nuovo libro sulla vita eremita'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-1495014929127009933</id><published>2010-03-03T10:54:00.000-08:00</published><updated>2010-03-03T10:56:36.357-08:00</updated><title type='text'>Orario dell'Eremo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Pax   et   Amor&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì : Giorno di deserto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Martedì a Venerdì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h.  05,00  :   Ufficio  –  Lectio  –  S. Rosario ( personale )  &lt;br /&gt;h.  07,00  :   Angelus – Lodi – Adorazione &lt;br /&gt;h.  08,00  :   Eucaristia – Ora media 3&lt;br /&gt;h.  12,00  :   Angelus – Ora media 6 – Litanie ( personale )     &lt;br /&gt;h.  14,15  :   Ora media  9 – Adorazione &lt;br /&gt;h.  18,00  :   Angelus – Vespro – Adorazione  &lt;br /&gt;h.  20,00  :   Compieta – Veglia di Adorazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato e pre-festivi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h. 14,15  :   Preghiera del passeggio ( Ora media 9 )&lt;br /&gt;h. 18,30  :   Angelus – Vespro &lt;br /&gt;h. 20,00  :   Compieta – Grande Silenzio  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica e festivi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h.   2,30 :    Ufficio Notturno della Risurrezione&lt;br /&gt;h.   8,30 :    Lodi della Risurrezione&lt;br /&gt;h.  10,30 :    Eucaristia a Tabiano&lt;br /&gt;h.  16,00 :    Vespro della Risurrezione &lt;br /&gt;                                 &lt;br /&gt;                                  Fratel Devis, eremita                           &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-1495014929127009933?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/1495014929127009933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/03/orario-delleremo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/1495014929127009933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/1495014929127009933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/03/orario-delleremo.html' title='Orario dell&apos;Eremo'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-1944268106271645934</id><published>2010-02-07T13:44:00.000-08:00</published><updated>2010-02-08T00:13:52.571-08:00</updated><title type='text'>Gesù non è più una idea, una morale, ma una persona incontrata!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S282ywHImzI/AAAAAAAAADs/r_ivfXBcymE/s1600-h/GetAttachment.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S282ywHImzI/AAAAAAAAADs/r_ivfXBcymE/s320/GetAttachment.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435623520795663154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incontro avvenuto a Fiorenzuola con il Vescovo Negri è stato davvero molto interessante... La nostra fede, la nostra adesione libera al Cristianesimo è frutto di un evento preciso accaduto nella nostra vita, quello dell'incontro con Gesù, non di una ideologia nè tanto meno di una dottrina da imporci e da imporre agli altri! La nostra fede è testimonianza di vita: Gesù non lo abbiamo incontrato su un libro ma nella vita concreta, Egli anzi ci è venuto incontro, ci ha parlato, guardato, guarito!!! &lt;br /&gt;Grazie Eccellenza, ora possiamo continuare la nostra missione popolare diocesana con questa certezza, la nostra fede è ragionevole e frutto di un evento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-1944268106271645934?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/1944268106271645934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/02/gesu-non-e-unidea-del-passato-bensi-la.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/1944268106271645934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/1944268106271645934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/02/gesu-non-e-unidea-del-passato-bensi-la.html' title='Gesù non è più una idea, una morale, ma una persona incontrata!!!'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S282ywHImzI/AAAAAAAAADs/r_ivfXBcymE/s72-c/GetAttachment.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-2594756121110429272</id><published>2010-02-05T04:25:00.000-08:00</published><updated>2010-02-25T11:07:36.031-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Per continuare a sostenere l’Eremo di fratel Devis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BONIFICO BANCARIO: Pro-Eremo&lt;br /&gt;BANCA Cariparma – Agenzia F009 –&lt;br /&gt;IBAN : IT 07 I 0623012609000030619111&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-2594756121110429272?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/2594756121110429272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/02/per-continuare-sostenere-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/2594756121110429272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/2594756121110429272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/02/per-continuare-sostenere-la.html' title=''/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-2299609159567842469</id><published>2010-02-04T02:21:00.000-08:00</published><updated>2010-02-04T02:26:32.932-08:00</updated><title type='text'>La vita eremitica secondo il can. 603 è vita consacrata</title><content type='html'>UN CANONISTA SACERDOTE MI HA MANDATO QUESTO EMAIL CHE FA CHIAREZZA E IO LO PUBBLICO...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimo,&lt;br /&gt;         anzitutto è chiaro dal canone che l'eremita è riconosciuto da diritto come dedicato a Dio nella "vita consacrata". Ai sensi del § 1 del canone 603 la vita eremitica è possibile anche senza l'osservanza di quelle condizioni che sono richieste da canone, e cioè:- professione pubblica dei tre consigli nelle mani del Vescovo- conferma di tale professione mediante voto o altro sacro vincolo- osservanza della forma di vita propria sotto l'osservanza del Vescovo.&lt;br /&gt;Se uno vuole vivere l'eremitaggio senza osservare tali condizioni non è eremita in senso canonico, lo è però in senso religioso con un certo riconoscimento da parte della Chiesa, purché la persona però conservi il dovuto ossequio al suo vescovo, che ha il diritto e dovere di vigilare e seguire l'eremita nella sua particolare vocazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un commento lo trovi in:L. Chiappetta, IL CODICE DI DIRITTO CANONICO, Commento giuridio-pastorale, edizioni Dehoniane - NapoliD. J. Andres, IL DIRITTO DEI RELIGIOSI, Ed. CpR Roma, 1984 (a pag. 37 indica anche una bibliografia a riguardo)E. Gambari, LA VITA EREMITICA. Gambari, I RELIGIOSI NEL CODICE, Ed. Ancora, Milano. (pag. 97)Jean Beyer, IL DIRITTO DELLA VITA CONSACRATA, Edit. Ancora, Milano (pag. 157)E. Gambari, VITA RELIGIOSA secondo il Concilio e il nuovo Diritto Canonico, Ediz. Monfortane (pag. 655)&lt;br /&gt;Vedi poi Dizionario Istituti di Perfezione , vol. VII, 1983, col. 965-967.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari saluti.P. Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-2299609159567842469?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/2299609159567842469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/02/la-vita-eremitica-secondo-il-can-603-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/2299609159567842469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/2299609159567842469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/02/la-vita-eremitica-secondo-il-can-603-e.html' title='La vita eremitica secondo il can. 603 è vita consacrata'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-2666241786262126769</id><published>2010-01-04T06:01:00.000-08:00</published><updated>2010-01-05T11:41:14.907-08:00</updated><title type='text'>Benvenuti a Tutti... !!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S0H1UN_PziI/AAAAAAAAADc/r2pfP9X1EtQ/s1600-h/CIMG2261.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S0H1UN_PziI/AAAAAAAAADc/r2pfP9X1EtQ/s320/CIMG2261.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422885154031914530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S0H1TM_Wz3I/AAAAAAAAADE/xOxYlV_OgnM/s1600-h/CIMG2255.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S0H1TM_Wz3I/AAAAAAAAADE/xOxYlV_OgnM/s320/CIMG2255.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422885136584068978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S0H1SwmHAZI/AAAAAAAAAC8/yieCLoaohHE/s1600-h/CIMG2248.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S0H1SwmHAZI/AAAAAAAAAC8/yieCLoaohHE/s320/CIMG2248.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422885128961982866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-2666241786262126769?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/2666241786262126769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/01/ciao-tutti.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/2666241786262126769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/2666241786262126769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/01/ciao-tutti.html' title='Benvenuti a Tutti... !!!'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/S0H1UN_PziI/AAAAAAAAADc/r2pfP9X1EtQ/s72-c/CIMG2261.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-8969830562068548311</id><published>2010-01-03T07:32:00.001-08:00</published><updated>2010-01-03T07:34:26.963-08:00</updated><title type='text'>Interessante articolo sul tempo di Deserto per la propria vita</title><content type='html'>CON GESÙ NEL DESERTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La necessità del ritiro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche noi, come Gesù durante la sua vita terrena, abbiamo bisogno di periodi di ritiro e di deserto, che' non devono sembrarci periodi sottratti agli uomini. Non è valida l'obiezione che gli altri non potrebbero concedersi tali ritiri e che quindi non possiamo separarci dai poveri e dai lavoratori ritirandoci, così, per periodi un po' lunghi, perché essa deriva da un ragionamento troppo materialistico. Gesù avrebbe dunque avuto torto nel dire ai suoi apostoli di abbandonare le loro reti, i loro parenti, i loro compagni di lavoro per condurre al suo seguito, e spesso nel deserto, una vita, tutto sommato, meno faticosa della pesca notturna sul lago? I nostri ritiri sono un lavoro con Gesù. Dobbiamo essere molto rigorosi quanto alle condizioni di silenzio, di isolamento, di sospensione di ogni corrispondenza e attività umana da osservare durante questi periodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I periodi di deserto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I periodi di deserto sono essenziali per approfondire la nostra vita di preghiera. Deserto non è sinonimo di ritiro: non ogni luogo di ritiro è un deserto e ciò che normalmente si chiama esercizio di ritiro spirituale non è paragonabile a un periodo di deserto. Ogni luogo porta in sé un significato spirituale nella misura in cui, attraverso i nostri sensi, contribuisce a imprimere un segno sul nostro spirito. San Giovanni della Croce aveva capito l'importanza dei luoghi come mezzo per disporre alla contemplazione. Il deserto non è solamente un luogo solitario e silenzioso, come se ne possono trovare molti nel mondo e persino nel cuore delle nostre città. Il deserto è più di un luogo di ritiro, perché nella sua estensione e nel suo vuoto porta dei valori che gli sono propri. In quanto tale, il deserto non serve a nulla all'uomo e lo spazio occupato da queste solitudini aride sembra senza senso di fronte agli spazi più ristretti riservati alle regioni fertili e sovrappopolate. Come la preghiera di pura adorazione, di cui èl'immagine, il deserto non è apparentemente di alcuna utilità per l'uomo. Il deserto porta l'uomo al limite della sua debolezza e della sua impotenza e lo obbliga a cercare forza in Dio solo. Porta in sé il segno della povertà, dell'austerità, dell'estrema semplicità, della totale impotenza dell'uomo che scopre la sua debolezza, poiché l'uomo non è in grado di autosussistere di per se stesso di fronte al deserto. D'altronde, è Dio che conduce al deserto, poiché lo spirito non può rimanervi senza essere nutrito direttamente da Dio. :È in questo, che un periodo di deserto differisce da un ritiro in cui è bene, al contrario, cercare tutti i mezzi esteriori possibili per rinnovare e raccogliere la fede: conferenze, partecipazione alla liturgia, preghiere in comune, colloqui con un direttore spirituale. Questi ritiri sono necessari e d'altronde possono richiedere, secondo la maturità spirituale di ciascuno, dei vari gradi di solitudine. Il deserto, al contrario, è un tentativo di avanzare nudi, deboli, privi di ogni appoggio umano, nel digiuno del cibo terrestre e anche spirituale, verso l'incontro con Dio. E non potremmo andare lontano, se Dio stesso non ci mandasse il suo cibo come ha fatto per Israele, per Elia, coricato e spossato sotto il ginepro. La nostra preghiera, anche quando è il risultato di una attività delle virtù teologali, comporta sempre una rispettosa- attesa del cibo divino. Il periodo di deserto è una prova, un test} come un tentativo pieno di fiducia per sollecitare Dio a venire verso di noi, nella nostra impotenza, per condurci a lui. Ciò che, dunque, è essenziale, in un periodo di deserto, èlo spogliamento totale e l'attesa serena e silenziosa di Dio in una certa inattività delle nostre capacità. Questa attesa passiva, senza una risposta di Dio sarebbe nociva se si prolungasse molto, ma è piena di vantaggi se èbreve, come un grido di aiuto lanciato verso Dio e di cui noi abbiamo bisogno, di tanto in tanto, per sostenere la nostra preghiera. Non bisogna intraprendere ritiri prolungati nel deserto sconsideratamente, senza direzione spirituale e, comunque, bisogna sapersi comportare in modo tale da essere pronti, seguendo la risposta di Dio, a mescolare all'attesa silenziosa e allo spogliamento il cibo spirituale necessario per non indebolirsi e non ridursi all'inerzia, con il pretesto di aver voluto raggiungere, con le nostre forze, la montagna sulla quale solo Dio può condurci. Per andare nel deserto, bisogna dunque credere che Dio può venirci a trovare nella preghiera e, per ottenere la grazia di questa visita, bisogna desiderarla con fiducia e gioia. La giornata nel deserto viene a ricordarci regolarmente la necessità di questa attesa. Ci ricorda le condizioni di preparazione necessarie per ricevere questa grazia: l'umiltà del cuore, il non fare affidamento su se stessi, accettare l'assenza delle consolazioni sensibili e l'austerità di questo modo di incontrarci con Dio; perché, se lo Spirito Santo ci visita, ciò non accadrà se prima non ci saremo dimenticati di noi stessi. Per diventare un cammino verso Dio, il deserto deve essere accettato con spirito di assoluta povertà. Senza spogliamento e silenzio interiore, il deserto non sarebbe che un ostacolo alla preghiera. È anche nella nudità del deserto che cadranno le illusioni di tutto ciò che ingombra il nostro cuore. Non si può sopportare di camminare a lungo, soli nel deserto, se non si ha il cuore semplice e povero e se dalla vita ci si aspetta ancora qualcos'altro che Dio solo. È per questo che le tentazioni di renderci utili agli uomini, in modo diverso, dall'affermazione vitale della trascendenza divina o dell'amore divino, la tentazione di instaurare il regno di Dio con mezzi diversi da quelli usati da Gesù stesso, non saranno definitivamente vinte se non nel deserto, come fu per Gesù. L'esperienza ci porta a costatare che noi siamo molto più tentati nel deserto, e saremmo inclini a concludere che è meglio evitare di andarvi. No, non siamo più deboli nel deserto che altrove: siamo posti nella condizione di fare una scelta più assoluta e radicale, scelta le cui alternative, durante la nostra vita abituale, vengono sbiadite dalla molteplicità delle attività quotidiane e da innumerevoli compromessi più o meno coscienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il conforto di un incontro con Dio nella nudità del deserto ci apparirà, allora, come la sorgente e la garanzia della nostra fedeltà alle esigenze della contemplazione nel pieno ritmo della vita, di un rinnovamento nella nostra vocazione di permanenti in preghiera; essa si inserisce pure nella nostra vocazione di essere salvatori con Gesù mediante una preghiera di intercessione la cui intensità richiede, di per se stessa, l'assoluto del deserto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiamata al deserto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un Piccolo Fratello la chiamata a vivere nel deserto non deriva da una vocazione permanente di solitario, né da una vocazione monastica che comporti la separazione dal mondo come elemento essenziale e permanente nella ricerca della santità, ma si colloca nella realizzazione stessa della sua vocazione a una missione di preghiera di adorazione e di intercessione. Anche qui, l'atteggiamento fondamentale di un figlio del padre de Foucauld si riallaccia a quello di santa Teresa del bambino Gesù. È un'opera di amore derivante dalla presa in carica quasi pastorale degli uomini che ci sono stati affidati, al fine di portare davanti a Dio la loro angoscia e le loro suppliche, in unione con Gesù orante nel deserto. È lo stesso Spirito che spinge il Piccolo Fratello a scendere per mescolarsi alla folla degli uomini, a salire sulla montagna, solo, di fronte al Dio che salva.&lt;br /&gt;I soggiorni di Gesù nel deserto si inseriscono pienamente nella sua missione di Salvatore. Con l'adorazione del Padre, vi è la preghiera pura del Redentore, in tutta l'estensione della sua missione e della sua responsabilità della salvezza di tutti gli uomini. Le tentazioni che subisce da parte di Satana ne sono una prova, così come certe notti di preghiera: quella che precedette la scelta degli apostoli e quella nel giardino del Getsemani. È uno stato estremo di preghiera. Certi apostoli e certi santi, scelti da Dio per una grande opera di evangelizzazione, conobbero stati analoghi di preghiera: san Paolo nel deserto di Arabia, san Francesco di Assisi in molti dei suoi eremitaggi e, soprattutto, a La Verna.&lt;br /&gt;Fatte le debite proporzioni, è proprio nello stesso senso della preghiera spoglia e solitaria di colui che, per vocazione, si è impegnato nel mistero della redenzione degli uomini, che si inserisce la chiamata di un Piccolo Fratello alla preghiera solitaria nel deserto. Si tratta perciò di un vero compimento della sua vocazione apostolica che suppone la morte a se stessi e una grande disponibilità interiore alla carità di Gesù, cosicché tutta la vita sia come dominata dalla preoccupazione della salvezza di tutti gli uomini. Noi avremmo sempre bisogno di rinnovare la nostra fedeltà alla grazia della vocazione, e per questo andremo nel deserto. Inoltre, in alcuni momenti, sentiremo, come frutto di una fedeltà generosa alla grazia della vocazione, il bisogno di una preghiera pura di intercessione, come Gesù nella sua vita pubblica, sia che provi l'angoscia della salvezza di coloro ai quali è mandato, sia che abbia coscienza che anche l'azione evangelica è quasi impotente dinanzi alla vastità del male e che solo la preghiera pura può sradicare. «Questa specie di demoni -lo spirito impuro - può essere cacciata soltanto con la preghiera» (Me. 9,29). Quest'ultima forma di preghiera si innesta e conduce alla passione di Gesù. Molti santi sono passati di qui, e questo è nella linea della vocazione redentrice delle fraternità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONCLUSIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita contemplativa, di clausura o no, non è altro che una anticipazione di quello che dovrà essere un giorno lo stato di vita di ogni creatura umana: è la sua ultima e autentica giustificazione. Senza questo, essa non ha alcun senso. Noi anticipiamo, quaggiù, quello che dovrà essere il destino di ogni uomo salvato e glorificato dal Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo benissimo che alcune delle giustificazioni umane, che troppo spesso si invocano, non rendono veramente conto della legittimità del voto di castità: unica valida è quella dell'anticipazione.È nel disegno di Dio che lo stato di castità sia un giorno quello di ogni uomo. Per lo stesso motivo, nessuna ragione è più giustificativa di una vita consacrata - in quello che essa ha di più essenziale, il guardare e contemplare con amore il Cristo, nostro Dio e salvatore - che il fatto di essere semplicemente un'anticipazione della visione beatifica. Malgrado la nostra debolezza e la maniera miserabile con cui noi portiamo una tale vocazione, il nostro stato di vita resta l'affermazione di una vocazione soprannaturale dell'umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo ha bisogno di vedere queste realtà, non solamente affermate da una predicazione, ma realmente anticipate, sotto i suoi occhi, in alcune vite umane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-8969830562068548311?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/8969830562068548311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/01/interessante-articolo-sul-tempo-deserto.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/8969830562068548311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/8969830562068548311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2010/01/interessante-articolo-sul-tempo-deserto.html' title='Interessante articolo sul tempo di Deserto per la propria vita'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-7410795997247023729</id><published>2009-12-29T02:58:00.001-08:00</published><updated>2009-12-29T02:59:21.930-08:00</updated><title type='text'>Per fare chiarezza sulla vita eremitica diocesana</title><content type='html'>Chi è L'Eremita ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita eremitica non la si conquista ma vi si è generati dalla Chiesa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’eremita diocesano in unità col Vescovo e con la sua approvazione, vive in stretta comunione con la Chiesa diocesana alla quale è incardinato; consacra totalmente la propria vita ministeriale alla contemplazione e all’annuncio della Parola. La specificità ecclesiale dell’eremita diocesano è quella di essere sentinella vigilante, mettendo innanzitutto la diocesi nella preghiera e portando i frutti della contemplazione principalmente nella diocesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stile di vita dell’eremita diocesano unisce la dimensione monastica della contemplazione e il ministero dell’annuncio. Egli si consegna in modo nuovo alla Chiesa dedicandosi per intero alla contemplazione ed all’annuncio della Parola di Dio, a maggior gloria di Dio, per la santificazione personale e di tutti i figli di Dio, vivendo la solitudine e la condivisione, la separazione e la comunione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È eremita perché vive da solo, in un luogo della diocesi destinato ad eremo (abitazione più chiesa), uno stile di vita monastico, ritmato dal silenzio, dalla preghiera personale e liturgica, dalla contemplazione; è diocesano perché vive tutti i momenti che coinvolgono il clero diocesano a livello formativo (ritiro mensile; assemblea del clero); tutti i momenti ufficiali della Chiesa diocesana sia di carattere pastorale (convegni) sia di carattere liturgico; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’eremita coltiva la devozione alla Vergine Maria, custode di ogni figlio di Dio, mediante il pio esercizio giornaliero della preghiera del Rosario; ne diffonde la conoscenza e il culto. In eremo, salvo i tempi della preghiera e della celebrazione, l’eremita è sempre a disposizione per l’accoglienza dei pellegrini, per la confessione, per la direzione spirituale. Non ci sono tempi vuoti nella vita dell’eremita, la preghiera infatti continua nell’accoglienza dei pellegrini qualora vi fossero o nello studio biblico teologico e patristico per meglio spezzare la Parola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evangelizzare è in sé un atto contemplativo; non è semplicemente aprire la bocca e proferire delle parole. L’evangelizzazione inizia con l’attenzione silenziosa alla Parola di Dio, continua nella lotta per comprendere, nella preghiera per chiedere l’illuminazione e si conclude nell’annuncio. L’eremita vive il ministero dell’ annuncio della Parola secondo due modalità: &lt;br /&gt;1) con la “stabilitas loci” in eremo, quando celebra il sacramento della riconciliazione, la direzione spirituale, la celebrazione eucaristica, la lectio divina, la catechesi biblica. &lt;br /&gt;2) con la predicazione esterna, qualora gli venisse richiesto, mediante la celebrazione eucaristica, la lectio divina e la catechesi biblica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-7410795997247023729?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/7410795997247023729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2009/12/per-fare-chiarezza-sulla-vita-eremitica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7410795997247023729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7410795997247023729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2009/12/per-fare-chiarezza-sulla-vita-eremitica.html' title='Per fare chiarezza sulla vita eremitica diocesana'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-7032251785925520197</id><published>2009-12-29T02:54:00.000-08:00</published><updated>2009-12-29T02:56:12.943-08:00</updated><title type='text'>Articolo interessante sulla vita Eremitica</title><content type='html'>...   Stampa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;  Inchiesta   &lt;br /&gt;  GLI EREMITI IN CITTÀ   &lt;br /&gt;  Semi di Dio nelle pieghe della storia   &lt;br /&gt;  Sono oltre un migliaio, soltanto in Italia. Eppure la loro avventura spirituale è perlopiù sconosciuta. Sono uomini e donne, laici e preti, che hanno scelto di vivere la loro vocazione cristiana nella preghiera e nel silenzio, ma evitando ogni fuga dal mondo. Perché l’incontro con Dio passa attraverso i fratelli.   &lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;  Autore: Annachiara Valle   &lt;br /&gt;  Tratto da: Jesus del 01/04/2005   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sguardo abbraccia calmo la città indaffarata. Dal terrazzo dell’appartamento la luce filtra sempre più fioca, fino a diventare una macchia scura punteggiata da brillii che si accendono e si spengono. Si è fatto tardi, ma è quasi impossibile dire, senza guardare l’orologio, quante ore siano passate. Nella piccola abitazione rivestita di legno, infatti, il tempo sembra essersi dilatato seguendo ritmi tutti suoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Michele Fortino trascorre qui la sua giornata, tra contemplazione, studio e preghiera. Dopo anni passati in clausura, nella certosa di Serra San Bruno, ha fatto la scelta di consacrarsi, con l’approvazione del vescovo, come eremita nella città di Cosenza. «A prima vista può sembrare una contraddizione, ma in realtà non lo è. La presenza di un eremita in città dice che l’uomo non è un ostacolo all’incontro con Dio, anzi ne è una via privilegiata. Può esserci, in città, l’accoglienza dell’altro nell’ascolto, senza che si perda di vista la contemplazione, il silenzio, il nascondimento».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta di don Michele è rara, ma non isolata. In Italia, sebbene le statistiche siano difficili da compilare per una categoria che ha scelto di non fare notizia, si contano, in tutto, tra i mille e i 1.200 eremiti. Di essi soltanto un due per cento scarso ha deciso di vivere in grotte e campagne, nel totale isolamento. La maggioranza, invece, ha trovato il proprio deserto proprio nel cuore delle metropoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fenomeno è rifiorito negli ultimi decenni, dopo che sembrava quasi scomparso alla fine del Medio Evo. Lo stesso codice di diritto canonico del 1983 deve registrare la loro presenza, mentre quello del 1917 li aveva ignorati. Il canone 603 recita: «Oltre agli istituti di vita consacrata, la Chiesa riconosce la vita eremitica o anacoretica con la quale i fedeli, in una più rigorosa separazione dal mondo, nel silenzio della solitudine, nella continua preghiera e penitenza, dedicano la propria vita alla lode di Dio e alla salvezza del mondo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E al comma due aggiunge: «L’eremita è riconosciuto dal diritto come dedicato a Dio nella vita consacrata, se con voto o altro vincolo sacro professa pubblicamente i tre consigli evangelici nelle mani del vescovo diocesano e sotto la sua guida osserva il programma di vita che gli è propria».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Radicamento al Vangelo e obbedienza al vescovo sono i due pilastri su cui si misura la vocazione. Una chiamata che, pur essendo molto personale, non è individualistica. «Ogni eremita ha una sua specificità e un suo percorso», spiega don Michele, «ma è un cammino fatto all’interno della Chiesa e in comunione con i fratelli».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta dell’eremitismo, lungi dal rappresentare una fuga dal mondo, sembra approfondire proprio le relazioni. È una delle conclusioni cui giunge anche lo studioso Isacco Turina che, per la sua tesi di dottorato in Sociologia, ha analizzato diverse esperienze di eremitismo individuale nell’Italia centrosettentrionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Con parenti e amici, ci sentiamo in modo diverso», racconta una delle persone intervistate, «però il legame non si è spezzato, la mia non è stata tanto una separazione quanto uno scendere in profondità nei rapporti. Non si diventa monaci per se stessi, ma per gli altri».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso gli eremiti sono conosciuti nella città o nel paese in cui risiedono. La gente si rivolge a loro per consigli, per una direzione spirituale o anche solo per unirsi, in certe ore della giornata, in una preghiera comune. In questi casi essi costituiscono un segno visibile – nonostante il carisma del nascondimento – e un richiamo continuo alla conversione, alla pausa, al ricalibrare la propria vita rimettendo al centro Dio. A volte, però, non si sa nulla della loro esistenza. Vivono nascosti fino in fondo, come «semi radicati nelle pieghe della città e nella storia degli uomini», dice don Fortino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutti i casi una chiamata come quella degli eremiti in città tiene insieme, spiega padre Domenico Maria Fabbian, «una vera esigenza di solitudine e, nello stesso tempo, una disponibilità a fare la propria parte per edificare nella carità, per ascoltare». Eremita a Padova dal 2000, padre Fabbian sottolinea che «il motivo che giustifica la nostra presenza in città è che rappresentiamo il caso più spinto di qualcuno che pratica una "economia" dei rapporti umani – in termini di incontri, di lavoro, di uso delle cose – nel luogo, ossia la città, dove, invece, c’è il massimo di relazioni e il massimo di cose da fare, da vedere e da vendere. Al centro di questa realtà in cui si concentrano tutte le possibilità dei beni umani – con il rischio di dimenticare Dio –, al Signore piace mettere un richiamo al senso della vita, a qualcosa di diverso da ciò che si fa tutti i giorni. L’eremita, in un certo senso, rappresenta una specie di campanello e di provocazione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A scandire la giornata di ciascuno è la propria regola. Ogni eremita ne elabora una, che viene approvata dal vescovo della diocesi in cui ci si insedia. Proprio grazie a questa approvazione e alla professione dei voti – che spesso è pubblica – si possono registrare alcuni dei pochi dati disponibili su questa categoria molto difficile da inquadrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla lettura delle diverse regole che ciascuno si dà sembra chiaro che, pur nella diversità delle esperienze, per tutti sono centrali la preghiera e il silenzio. C’è poi chi ha inserito tra le norme da seguire quella di non dormire mai fuori dalla propria abitazione e chi invece ha previsto di poter trascorrere per necessità e sempre con l’approvazione di un superiore, anche qualche giorno lontano dalle mura domestiche; chi accoglie gruppi di preghiera silenziosa durante alcune ore della giornata e chi si dedica alla direzione spirituale e alle confessioni; c’è chi ha la posta elettronica e comunica sporadicamente tramite internet e chi ha deciso invece di non possedere il computer; chi si lascia fotografare – se pure a certe condizioni – e chi non concede neppure un’intervista senza registratore; chi usa la segreteria telefonica come filtro per le chiamate e chi risponde al cellulare in alcune ore della giornata. Gli esempi potrebbero continuare, numerosi quanti sono gli eremiti e le eremite italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Divisi quasi a metà tra uomini e donne, coloro che scelgono questa forma di vita hanno, nella maggioranza dei casi, tra i 50 e i 60 anni. Quasi sempre si tratta di laici, anche se non mancano sacerdoti, suore e frati. E quasi sempre passano anni prima che la scelta venga realizzata. «Ho preso in considerazione questo tipo di vocazione quando avevo 30 anni», dice una eremita, «ma è passato molto tempo per il discernimento. Ho avuto una direzione spirituale, ho provato se questa poteva essere la vita a cui ero chiamata, ho pregato. Si tratta di un impegno serio che si può portare avanti solo se è davvero la propria vocazione. Non si sta in solitudine per forza di volontà, ma perché si è pieni di una Presenza».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La vocazione eremitica», scriveva tempo fa Civiltà cattolica, «richiede persone che abbiano sperimentato la vita, psicologicamente equilibrate, capaci di rinunciare a una qualsiasi comunità e di rimanere nella gioia senza gli aiuti che una comunità solitamente offre: sicurezza, status sociale, abito, lavoro, comunione fraterna». Proprio per questo l’età non è un elemento di secondaria importanza. Inoltre, aggiunge padre Fabbian, «va considerato anche l’aspetto economico: vivere in città ha un suo costo. Per chi è sacerdote e può ricevere l’aiuto dall’istituto per il sostentamento del clero, le cose sono più semplici, ma per i laici – uomini e donne – la scelta diventa quasi proibitiva. Spesso c’è chi aspetta l’età minima per avere una piccola pensione per poter vivere da eremita, mentre dopo una mezza giornata di lavoro dedicano al silenzio e alla contemplazione il resto della giornata».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella diocesi di Padova si stanno studiando alcune soluzioni che potrebbero rendere le cose più semplici: una sorta di collegamento tra eremiti e lavori part-time. Nella città del Santo vocazioni come questa sembrano meno rare che altrove, ma in realtà la differenza geografica non è poi così netta. Nel recente passato era più facile che le vocazioni sorgessero nelle regioni più estreme piuttosto che nel cuore di quello che era un tempo lo Stato Pontificio. Ma anche questo sta cambiando. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiega una eremita: «Il Signore chiama dove vuole. Forse prima era più radicato un certo sospetto, nato con il Concilio di Trento, nei confronti di queste figure che apparivano meno controllabili di altre. Nelle regioni più vicine a Roma può essere rimasta una eredità che ha reso un po’ più difficile riconoscere queste vocazioni. Ma è una realtà che fa sempre di più parte del passato. Eremite ed eremiti si possono trovare ovunque. Magari nel nostro stesso quartiere, accanto al nostro palazzo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quartieri che sono sempre più anonimi e desolanti, dove spesso chi vive da solo non lo fa per scelta. «Anche per questo è importante la nostra presenza», sottolinea padre Fabbian. «In una città come Padova, dove un terzo dei nuclei abitativi è composto da single, ci sono molte persone che subiscono la solitudine. La presenza di qualcuno che sceglie l’isolamento, ma che è sereno, è un segno di speranza per tutti. Il solo fatto di esserci dice agli altri che anche chi è solo non è destinato a una vita triste e non è destinato a essere fallito nella vocazione fondamentale di ciascuno che è quella all’amore».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il cuore della vita eremitica», aggiunge un altro, «non è la solitudine. Essa è sempre in funzione dell’incontro». «Che è innanzitutto incontro con il Signore», aggiunge Anna Maria Pucci, un tempo maestra di scuola materna e oggi eremita in una cittadina toscana a pochi chilometri da Firenze. «La mia giornata è scandita da questa relazione con Dio. Il mio tempo è dedicato completamente alla preghiera e alla vita manuale. Ma la maggior parte delle ore le trascorro nella cappella dove faccio anche adorazione». Anna Maria, come la maggioranza degli eremiti non ama parlare con i giornalisti, né farsi fotografare: «Lo trovo in contraddizione con la scelta che ho fatto», spiega gentile, «e poi non faccio nulla di straordinario, la mia vita è molto semplice».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per lei la scelta non è stata repentina: «È stato un cammino nel tempo», dice, «piano piano mi sono resa conto che il Signore mi chiedeva di dedicarmi alla preghiera solo per lui. Il tempo è necessario perché bisogna avere certezza della volontà di Dio. Altrimenti diventa un discorso personale, quasi di buona volontà. E questo non basta».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«È un po’ l’esperienza di tutti», osserva ancora padre Fabbian. L’eremita padovano ricorda di essere arrivato alla decisione definitiva dopo aver frequentato per qualche tempo il seminario minore e poi una comunità. Sono seguiti gli anni di medicina, il fidanzamento, un’esperienza di lavoro in Francia, l’incontro con la fraternità di Gerusalemme, che pratica l’eremitismo nel cuore di Parigi. «Solo dopo molto tempo e molto cammino di discernimento da quella prima voce che avevo sentito sono stato sicuro che Dio mi chiamava proprio a questo e che mi chiedeva questa economia delle relazioni umane. Mi sono reso conto che la mia scelta eremitica è stata il frutto di una potatura: dal modo in cui ho vissuto i rapporti familiari già da bambino frequentando il seminario, al tempo del mio innamoramento, alle relazioni con i miei amici, con i colleghi di lavoro, con gli stessi compagni che avevo in comunità».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi padre Fabbian esce di casa una volta alla settimana per fare la spesa e tutti i pomeriggi per andare a confessare nella chiesetta vicina alla sua abitazione. Per arrivarvi si serve di un sottopassaggio, per fare tutto nella massima discrezione. A lui si rivolgono in tanti per la direzione spirituale, come capita un po’ per tutti gli eremiti che sono anche sacerdoti. In questo caso la scelta è anche maggiormente compresa e condivisa dalla città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più difficile è invece la situazione delle donne. Soprattutto perché maggiori sono le difficoltà economiche. E poi anche per una maggiore incomprensione dell’ambiente esterno: «La nostra vita non sempre è capita», conferma Anna Maria: «Tanti si chiedono perché non facciamo attività apostolica e qual è il senso della nostra solitudine. È difficile comprendere che la mia scelta di essere eremita, ma all’interno di un centro abitato, significa poter avere un rapporto profondo con Dio e, nello stesso tempo, poter avvicinare le persone per comunicare questo spirito di preghiera».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il deserto nella città, caro a Carlo Carretto e alla famiglia di Charles de Foucault non è un’utopia o una scelta "bizzarra", come qualcuno pensa. «A volte sono i sacerdoti che non capiscono la nostra scelta, mentre i laici sono più contenti di poter finalmente parlare con qualcuno che non guarda l’orologio», dice un altro eremita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«In ogni caso», conclude don Fortino, «questa scelta risente anche di un cambiamento di orizzonte rispetto all’uomo. Così come è cambiata la considerazione del corpo, un tempo giudicato un appesantimento per l’anima e invece oggi considerato il luogo dove l’anima si esprime, la stessa rivalutazione c’è stata per la città e per tutta l’umanità: la nostra scelta dice che attraverso l’uomo si arriva a Dio. E poi l’eremita porta su di sé le contraddizioni della città vivendoci in mezzo. Va al centro della battaglia, ma nel nascondimento, non organizzando una pastorale o un’attività specifica, ma semplicemente "stando"». Avendo come immagine la Samaritana ferma al pozzo con Gesù, «paradigma», si legge sulla regola di un eremita recentemente consacrato dal proprio vescovo, «di ogni scelta monastica che non si preoccupa delle cose transitorie di questo mondo per concentrarsi su ciò che porta alla vita eterna».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-7032251785925520197?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/7032251785925520197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2009/12/articolo-interessante-sulla-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7032251785925520197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/7032251785925520197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2009/12/articolo-interessante-sulla-vita.html' title='Articolo interessante sulla vita Eremitica'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-680145822738035565</id><published>2009-12-28T09:58:00.000-08:00</published><updated>2009-12-28T10:06:10.884-08:00</updated><title type='text'>Ingresso a Tabiano: Gli Amici</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/SzjzNh7rtQI/AAAAAAAAACs/jtBycq_2v-4/s1600-h/Tabiano006.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/SzjzNh7rtQI/AAAAAAAAACs/jtBycq_2v-4/s320/Tabiano006.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420349565312939266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/SzjzNx2XzeI/AAAAAAAAAC0/e26X_9cSe5c/s1600-h/Tabiano034.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/SzjzNx2XzeI/AAAAAAAAAC0/e26X_9cSe5c/s320/Tabiano034.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420349569585630690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Monsignor Gianni Vincini, vicario episcopale per la Val d'Arda e parroco di Fiorenzuola d'Arda, mi ha introdotto e presentato alla piccola Comunità di Tabiano-Montezago, il 25 Ottobre 2009, come loro amministratore ed eremita diocesano, unico per il momento presente in Diocesi di Piacenza-Bobbio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie don Gianni per le tue parole davvero tanto illuminanti sul carisma della vita eremitica che hai esposto nel tuo discorso introduttivo. Grazie!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-680145822738035565?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/680145822738035565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2009/12/ingresso-tabiano-gli-amici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/680145822738035565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/680145822738035565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2009/12/ingresso-tabiano-gli-amici.html' title='Ingresso a Tabiano: Gli Amici'/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/SzjzNh7rtQI/AAAAAAAAACs/jtBycq_2v-4/s72-c/Tabiano006.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-3815268432343523478</id><published>2009-12-28T09:49:00.001-08:00</published><updated>2009-12-28T09:51:14.652-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/SzjwC7LuVBI/AAAAAAAAACk/c29LQPZATj8/s1600-h/Tabiano044.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/SzjwC7LuVBI/AAAAAAAAACk/c29LQPZATj8/s320/Tabiano044.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420346084577661970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eccomi con la signora Carla, cara amica che con il marito Piero mi hanno aiutato molto per i mobili... grazie di cuore! e poi qui sotto ... sono ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-3815268432343523478?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/3815268432343523478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2009/12/eccomi-con-la-signora-carla-cara-amica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/3815268432343523478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/3815268432343523478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2009/12/eccomi-con-la-signora-carla-cara-amica.html' title=''/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/SzjwC7LuVBI/AAAAAAAAACk/c29LQPZATj8/s72-c/Tabiano044.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-5379725068353190061</id><published>2009-12-28T09:45:00.000-08:00</published><updated>2009-12-28T09:48:01.818-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/SzjvShLVoHI/AAAAAAAAACc/CevvLYB1Tqw/s1600-h/Tabiano041.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/SzjvShLVoHI/AAAAAAAAACc/CevvLYB1Tqw/s320/Tabiano041.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420345252963000434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;con suor Luisa e le magnifiche "quattro", amiche di Fiorenzuola che mi hanno aiutato nei lavori di riordino e di pulizia della canonica-eremo di Tabiano... davvero grazie a Voi, ora qui è davvero bello!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7726370873414324588-5379725068353190061?l=frateldeviseremita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/feeds/5379725068353190061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2009/12/con-suor-luisa-e-le-magnifiche-quattro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/5379725068353190061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7726370873414324588/posts/default/5379725068353190061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frateldeviseremita.blogspot.com/2009/12/con-suor-luisa-e-le-magnifiche-quattro.html' title=''/><author><name>fratel devis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06426680956945998199</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/--kTmhxQLYII/TkATcltRF0I/AAAAAAAAANc/8yqrPiEOKC4/s220/008.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/SzjvShLVoHI/AAAAAAAAACc/CevvLYB1Tqw/s72-c/Tabiano041.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7726370873414324588.post-2951821823217550437</id><published>2009-12-28T09:34:00.001-08:00</published><updated>2009-12-28T09:54:14.101-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_dAwuJMAuWcE/SzjsxDJr6qI/AAAAAAAAACU/Uf7TLv6n5OU/s1600-h/Tabiano036.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; 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